Bari 28/12/01
I PRIMI AMERICANI ERANO MUSSULMANI?La notizia ha dell'incredibile ma la presenza islamica in America risale a secoli e secoli prima della colonizzazione ispanica a seguito della " scoperta" di Cristoforo Colombo. Esplorazioni di viaggiatori mussulmani verso il Nuovo continente sono documentate a partire dal IX secolo. Nell'889 infatti, secondo lo storico Al. Masudi, un navigatore di Cordoba avrebbe attraversato l'Atlantico ritornando con favolosi tesori.
Cristoforo Colombo utilizzò le carte geografiche dei viaggiatori mussulmani che l'avevano preceduto ed i due capitani della Nina e della Pinta erano due "moriscos", Mussulmani convertiti/che aiutarono il navigatore genovese ad organizzare la prima spedizione per motivi di ordine politico e commerciale .Lo stesso Colombo parla di una presenza islamica a Cuba, presenza che sarebbe avvalorata da ritrovamenti di vestigia di moschee e minareti anche in Messico, cosi come in Texas e Nevada.
Ma l'Islam oltre Atlantico non era una presenza slegata da migrazioni di popoli alla ricerca, ieri come oggi, di migliori condizioni di vita. Con tutta probabilità una migrazione di massa si deve ai neri Mandinka , originari del Mali, che sotto la guida di Mansa Musa , fratello del sultano del Mali Abu Bakari, esplorarono buona parte del Caribe e dell'America centrosettentrionale. Queste popolazioni di grande vitalità demografica si fusero in parte con popolazioni indigene, di probabile lontana provenienza asiatica,continuando a praticare l'Islam in varianti via via più sfumate e quindi "nascoste" per via della repressione degli Europei .
L'esplorazione di Colombo potrebbe essere letta, quindi, come parte di un disegno economico di espansionismo spagnolo che dovesse contrastare i portoghesi ma ancor più una multiforme koinè islamica che, dalle rive dell'Africa occidentale e del Maghreb, cercava di inserirsi in una dinamica di scambi commerciali favoriti dalla già presente comunità islamica di oltre oceano .
Secondo recenti studi di antropologi americani come ad esempio Barry Fell, dell'Università di Harvard, evidenti tracce della presenza islamica costellano la vita dei pellerosse a cominciare da toponimi, come Mecca, Medina, Mahomet e dai nomi stessi di molte tribu' che rivelano chiare origini arabo islamiche.
Queste tesi già oggi suffragate da ampia documentazione che presto proporremo con alcune testimonianze, dimostrano come l'espansione della fede islamica sia stata nei secoli scorsi pacifica e proficua, ben diversa quindi da come oggi la si vorrebbe descrivere sulla base di tragiche contingenze.
Dott. Luigi Antonio Fino
Identita' e Futuro Bari28 dicembre 2001