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Comunicati stampa |
GERMANIA-POLONIA: UN CONFINE MORBIDO
Terre un tempo divise dall'odio sono oggi un modello di coesistenza pacificaSono circa sessanta i conflitti oggi presenti nel mondo, tutti laceranti, tragedie che provocano migliaia di vittime e distruggono immense risorse pregiudicando il futuro delle prossime generazioni. Eppure esiste oltre lutti e rovine la possibilità di coesistere pacificamente superando conflitti millenari attraverso il dialogo e la cooperazione.
Una strada difficile ma possibile, come dimostra la nuova realtà delle regioni frontaliere polacche e tedesche dove il confine è ormai divenuto morbido, quasi impalpabile. Una diaproiezione di Luigi Antonio Fino frutto di alcuni viaggi e di lunghi studi, cercherà di dimostrare come a più di cinquant'anni dalla fine della seconda guerra mondiale e grazie alla straordinaria valenza spirituale di Giovanni Paolo II, un passato ricco di tensioni abbia lasciato posto all'incontro fra realtà differenti.
Eredità culturali legate a radici in parte comuni, in parte lontanissime fra loro e su cui grava anche il peso della tragedia della popolazione ebraica, delle sofferenze patite prima, durante e dopo la occupazione tedesca cui seguì il dramma misconosciuto dei tedeschi dei territori orientali. Oggi da questo straordinario mosaico multiculturale si leva una voce di speranza in primo luogo per I'Europa ed il martoriato Medio Oriente. I popoli possono amarsi se si conoscono davvero ! ! !LUIGI ANTONIO FINO