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Comunicati stampa |
Kazimiers: rinasce la Cracovia ebraica
Estate 1989 : il comunismo nell'Europa dell'Est sta per implodere. Risale a quel periodo la mia prima visita in Polonia, stagista, neolaureato in medicina. Ho ben presente le code per il cibo, i negozi praticamente vuoti ed ovunque miseria : non li scorderò mai!
Gia' sei anni dopo la situazione era radicalmente diversa e poi, con gioia, nell'agosto di quest'anno ho visto questo paese definitivamente avviato sulla strada dell'integrazione europea.
€In questa nuova veste che di se' la Polonia offre al turista non frettoloso, che cioè con umiltà cerchi di capire l'anima della gente e dei luoghi, anche la cultura ebraica ritrova piena fioritura. Convegni, mostre, concerti sull' onda lunga anche del celebre "La lista di Schindler" di Steven Spielberg sembrano restituire piena vitalita' ad un ebraismo a piu' dimensioni come cercheremo di delineare.
Il cuore della rinascita ebraica polacca è sicuramente Kazimiers. il quartiere ebraico di Cracovia: se volete saperne di piu' e' da li' che occorre partire.
Fondato nel 1355 dal re polacco Casimiro III il Grande come citta' autonoma divenne "citta' ebraica" con il re Giovanni Albracht alla fine del secolo XV perche' il sovrano vi fece trasferire la folta comunita' ebraica di Cracovia. Qui vissero sinagoghe, fiorenti commerci e le altre istituzioni degli Ebrei che occupavano circa il 20% della cittadina che diventera' poi un quartiere di Cracovia.
Dopo l'espulsione degli Ebrei durante la II Guerra Mondiale divenne un quartiere abitato da gente povera e via via soggetto a progressivo degrado socio-economico ed ambientale.
Nei primi anni novanta con la caduta del regime comunista inizio' a ripopolarsi grazie anche ad ebrei stranieri, solo in parte di origine polacca aiutati da pochi, vecchi ebrei sopravvissuti e rimasti li' a sopravvivere in mezzo a macerie ed immondizie.
Kazimiers non e' più, cosi', un corpo estraneo come mi apparve, nel 1989, data della mia prima visita, quando quasi con fastidio la gente di Cracovia ti segnalava dove in effetti fosse, visto che le poche carte turistiche lo ignoravano valorizzando invece il castello del WaveI o gli altri monumenti - splendidi - della citta'.
Oggi Kazimiers offre ai visitatori, in specie ai piu' attenti, la possibilita' di rivivere - in maniera esemplificata - la vita delle comunita' di lingua yiddish urbane di tutto l'Est Europa e della Polonia in particolare.
Dicevamo di Spielberg. Viene considerato il vero nume tutelare della rinascita della Cracovia ebraica ed alcune scene della famosa pellicola sono state girate in locali oggi famosi perche' vi rivivono anche la cucina e la musica ebraica kletzemer ormai pienamente inserita fra le altre musiche etnofolk.
Odii fra cattolici ed ebrei e la tragedia degli shtelt sembrano lontani in quest'atmosfera piacevole, ma forse un po' posticcia, di cui l'elemento piu' vivo e' il messaggio di pace - virtuale? - che sembra prendere corpo fra tante contraddizioni.LUIGI ANTONIO FINO
IDENTITA' € FUTURO - BARI