Lecce 06/09/01
Gent.mo Direttore "Corriere del Mezzogiorno - Puglia"
Ieri sul giornale da Lei diretto, nell'ambito della cronaca di Lecce, è apparso un trafiletto in cui si faceva riferimento all'iniziativa dell'On. Poli Bortone in relazione alla fondazione di cui è Presidente. Essendo quanto riportato in tale articolo in parte poco esatto, in qualità di coordinatrice della fondazione la prego di pubblicare integralmente quanto in seguito riportato per sgombrare il campo da eventuali equivoci o illazioni.
Per eventuali chiarimenti o per quant'altro possa esserLe utile può telefonare al seguente numero 328/1359362 o inviare un e-mail ai seguenti indirizzi: fabiy@tiscalinet.it / identitaefuturo@libero.it .
Certa della sua disponibilità le invio cordiali saluti.
La Fondazione "Identita' € Futuro" di cui l'On. Poli Bortone e' Presidente, nasce ufficialmente nel maggio del 2000 su iniziativa dello stesso onorevole, sebbene tale progetto sia stato preceduto dal primo convegno organizzato a Casamasella nel settembre del 1999 e da alcune manifestazioni di presentazione di cui una anche a Bari presso l'Hotel Oriente.
Secondo quanto stabilito dallo statuto la fondazione ha come scopo principale quello di: promuovere iniziative di carattere sociale, culturale, scientifico, attribuire riconoscimenti, assegnare borse di studio, gestire centri d'accoglienza e di supporto alle donne vittime di violenze; cosi' come partecipare al dibattito politico, alla formazione e all'aggiornamento nei settori della cultura umanistica, artistica etc.
La nostra fondazione e', peraltro, presente in rete attraverso un proprio sito (www.identitaefuturo.it) in cui e' possibile dibattere, proporre, confrontarsi. Viene stampato, anche, un giornale "I Conservatori" che e' non solo strumento d'informazione delle attività svolte, ma contenitore culturale in cui trovano spazio le tematiche piu' disparate.
Come e' evidente da quanto riportato la fondazione non e' nata con l'idea di creare scompiglio o confusione all'interno di Alleanza nazionale, le sue finalita' sono ben diverse. Testimonianza di cio' sono, peraltro, i convegni gia' tenuti: da quello che ha visto la partecipazione d'alcuni conservatori inglesi sul tema della sussidiarieta', a quello sulla tematica dei Balcani svoltosi in due differenti sedi. Quello tenutosi a Bari l'otto giugno ultimo scorso, in particolare, e' stato d'indiscusso interesse per la partecipazione di esponenti del mondo accademico barese e per il saluto che il Rettore dell'illustre Universita' ha fatto pervenire partecipando all'apertura dei lavori. D'altra parte la nostra fondazione e' aperta al dialogo con tutte le forze politiche, siano esse di destra o di sinistra e con tutte le associazioni che perseguono i nostri stessi fini. Indubbiamente, il convegno di Casamassella viene dedicato ai temi della politica perche' il dibattito culturale e' anche il confronto con le diverse posizioni che possono animare un partito, un'idea, un progetto o un'associazione, promuovendo la crescita di quanti sono in ogni caso interessati ad esperienze nuove ed a nuove conoscenze.
Da quanto esposto può risultare difficile considerare la fondazione come contenitore esclusivo delle opinioni critiche degli elettori d'Alleanza nazionale, essendo essa nata per scopi essenzialmente sociali, culturali, scientifici coinvolgendo quanti ritengono che, crollato il mondo delle ideologie e dei partiti, sia necessario riscoprire il mondo della cultura, della solidarieta' e della pacifica convivenza tra diversi modi di pensare e sentire.Dott.ssa Fabiola Francone
Coordinatrice della Fondazione