PANTALEON PEREZ PRADO (1952)

Piccola processione goliarda, variopinta, esclusiva, dietro,
sino al Baglioni.
Il “dopo” è bellissimo, intenso, vibrante.
Lui divertito, ride, suona,
la barba dai fremiti impercettibili,
le gote come mantici:
melodie impreviste, improvvisate.
I “Suoi” intervallano gli assoli.
La tromba irradia una felicità arcana.

L’alba al canto di “ciliegie rosa”.
Il nostro andare
intriso di orgogliosa spensieratezza
dà luce al mondo.