Fondazione Identita' e Futuro

  Fondazione Identita'eFuturo

 

Attivita' Primo semestre 2001

Il primo semestre di quest'anno l'attivita' della fondazione si e' concentrata nell'organizzazione di due convegni, uno tenuto a Galatone (Le) e l'altro tenuto a Bari presso l'Aula Magna dell'Universita'.
In entrambi i convegni e' stato affrontato il problema dei Balcani, analizzando le ragioni storiche e religiose che sono state alla base del conflitto sviluppatosi in questa parte d'Europa.

Di particolare interesse ed importanza e' stato comunque il convegno di Bari, i cui lavori sono stati aperti dal Rettore prof. Giovanni Girone che ha rilevato l'attualita' della problematica affrontata, nonostante negli ultimi tempi si sia trascurato il "problema Balcani" ritenuto ormai fuori moda perche' ampiamente sfruttato in analisi e dibattiti politico-culturali.

Gli stessi relatori, i docenti universitari Prof. Gaetano Dammacco, Prof. Salvatore Distaso, Prof. Nedim Vlora hanno operato un analisi della problematica cercando di uscire da schemi preordinati cosi' come ha fatto il Console Generale della Repubblica Federale Yugoslava a Bari Dott. Dragan Mraovic, il Dott. Luigi Fino, il Sindaco di Bari Di Cagno Abbrescia e l'on. Poli Bortone che in qualita' di presidente della fondazione e di parlamentare europeo e' intervenuta a chiusura dei lavori raccogliendo l'invito di portare una visione diversa e piu' equilibrata del problema Balcani nel contesto nazionale ma anche europeo.

Molto spesso, infatti, l'immaginario collettivo associa le parole Balcani, Albania, Yugoslavia ai termini gommoni, droga, prostituzione e quant'altro di negativo quelle stesse parole possono suggerire. D'altra parte quest'immagine negativa e' alimentata dalle continue notizie dei media e della carta stampata che certamente non favoriscono delle valutazioni positive di questa parte della nostra Europa. E' quindi con l'intento di fare un analisi diversa, veritiera e non mistificatrice che si e' deciso di dar vita a questo convegno e si puo' sicuramente dire che tutto cio' si e' riuscito a realizzare grazie al contributo spassionato, efficace e sentito degli illustri relatori partecipanti.

D'altra parte chi ha da sempre analizzato questa tematica lo ha fatto con un indiscusso rigore scientifico partendo dalle radici storico culturali di questi popoli. Di particolare interesse e' certamente lo sviluppo religioso sociale e politico dell'Albania; in particolare il problema religioso ha sempre animato il dibattito intorno ai suoi ordinamenti condizionandone lo sviluppo e la forza di essere nazione. Attualmente si parla di recupero della tradizione religiosa perche' il Paese durante la dittatura comunista durata circa cinquant'anni fu sottoposto ad un duro processo di ateizzazione che lo porto' all'isolamento culturale e politico. Uno degli obiettivi principali del regime voluto dal generale Hoxa e' stato essenzialmente quello di creare uno stato comunista ateo che doveva portare alla piu' completa alienazione umana. Nella logica del regime si doveva formare un popolo senza storia, senza cultura, senza religione. L'Albania odierna ha intrapreso, comunque, un programma istituzionale volto al riconoscimento dei diritti umani e delle liberta'. Esempio ne e' la legge del 1993 che, oltre a condannare apertamente le persecuzioni compiute del regime comunista a danno delle persone per motivi religiosi evidenzia la necessita' di un riconoscimento a livello istituzionale di questi diritti, posti in relazione alla persona e non alle finalita' dello stato. Di quest'argomento e di tutta una serie di valutazioni storico, politico economico si e' voluto occupare il convegno di Bari dal quale e' uscito il monito di cominciare a pensare ai Balcani non come terra di sfruttamento e sotto sviluppo, ma come terra cui restituire la dignita' di nazione e la propria identita' culturale fuori da ogni intromissione e da ogni intervento sia esso militare o politico da parte europea o filo occidentale volto ancora una volta a colonizzare e non a restituire dignita' e valore al popolo balcanico.