Newsletter On. le Poli Bortone N° 30 - settembre-ottobre 2003 Attivitá Istituzioni Europee 1. Parlamento Europeo Convenzione La Convenzione sul futuro dell'Europa é nella sua fase decisiva e si avvia all'elaborazione di un vero e proprio trattato costituzionale. Il Presidente della Convenzione, Valéry Giscard d'Estaing, ha presentato durante la sessione plenaria del 28 ottobre un progetto preliminare di trattato costituzionale. I gruppi di lavoro preposti hanno presentato le conclusioni sugli argomenti piú significativi del futuro trattato quali la ripartizione delle competenze tra Unione e Stati Membri, semplificazione delle procedure, controllo della sussidiarietá, maggiore associazione dei Parlamenti nazionali,diritti fondamentali dei cittadini ecc. Lo scopo del Presidente della Convenzione é di proporre al vertice europeo di giugno a Salonicco un testo il piú completo e consensuale possibile al fine di rendere necessarie poche modifiche durante la Conferenza intergovernativa prossima. 2. Commissione Sport ed istruzione i protagonisti del 2004 Il 2004 sará l'Anno europeo dell'educazione attraverso lo sport. L'Unione europea promuoverà i valori educativi dello sport e rafforzerà i rapporti tra il mondo sportivo e quello dell'istruzione, promuovendo lo sport oltre che in nome della passione e della competizione come veicolo di valori civici che permettono di migliorare l'educazione. Il motto «Muovi il corpo, sforza la mente» sará il logo che nel 2004 accompagnerá quasi 200 manifestazioni ed eventi. Allo scopo di sensibilizzare il pubblico europeo, significatamente i giovani, all'importanza dello sport nello sviluppo della personalità e dei rapporti sociali, si intende rafforzare il legame tra l'istruzione e lo sport in Europa. La Commissione europea al fine di incentivare la realizzazione di eventi legati all'Anno europeo, ha lanciato un invito a presentare proposte che permetterà di selezionare progetti transnazionali per il primo semestre del 2004. L'ultima fase del bando comunitario si concluderà il 1° marzo 2004 e riguarderà i progetti che avranno attuazione a partire dal luglio 2004. Mediterraneo La Commissione europea ha adottato due comunicazioni del Consiglio, una delle quali segnale una serie di misure per potenziare le relazioni con il Mediterraneo. Si intende trasformare il Forum parlamentare in Assemblea parlamentare a vocazione consultiva e istituire di una Fondazione euromediterranea della cultura e di una banca, filiale della Banca Europea degli Investimenti. La seconda comunicazione rigarda la banca basata su uno studio d'impatto reso pubblico. La Commissione dice di avere operato una scelta fra due possibilita: il mantenimento della linea attuale con lo strumento di investimento e di partenariato, FEMIP gestito dalla BEI, oppure l'evoluzione verso una struttura esterna. Quest'ultima è la scelta fatta che sarà quindi presentata al Consiglio. La Commissione a seguito del processo di Barcellona, suggerisce al di lá della prevista creazione di una assemblea parlamentare e di una fondazione per il dialogo delle culture e di una filiale bancaria, anche un approfondimento del progetto di zona di libero scambio Euromed, (specificatamente per i settori dei servizi e dell'agricoltura), fissare l'obiettivo di una liberazione progressiva degli scambi. 3. Consiglio Alcuni appuntamenti Presidenza italiana: a Roma il 4 ottobre con un Vertice straordinario dei Capi di Stato e di Governo dell'Unione europea seguito da una sessione a livello di Ministri degli Esteri, é iniziata la Conferenza Intergovernativa. Si tratta di un negoziato tra gli Stati membri dell'UE per modificare i trattati in vigore. L'attuale CIG è stata convocata dalla Presidenza italiana del Consiglio dell'UE, dopo aver consultato il Parlamento europeo, la Commissione e la Banca centrale europea. La sessione ministeriale del 13 ottobre invece è stata dedicata alla discussione sui temi riguardanti la composizione della Commissione e il ruolo del Ministro degli Esteri dell'Unione sulla base dei questionari preparati dalla Presidenza. La sessione della Conferenza Intergovernativa a livello dei Capi di Stato e di Governo del 16 ottobre é principalmente dedicata alle Istituzioni dell'Unione nel futuro Trattato costituzionale. Il 27 ottobre a Bruxelles i Ministri degli Esteri dell'Unione europea si sono incontrati per discutere degli aspetti ancora aperti relativi alla Presidenza e formazione dei Consigli, l'estensione del voto a maggioranza qualificata e alle questioni non istituzionali Fondi Strutturali Stage per giovani laureati Progetto SFERA 2003 - Stage Formativo Europeo nelle Regioni e nelle Amministrazioni dell'obiettivo 1. Selezione di aspiranti tirocinanti presso le amministrazioni pubbliche coinvolte nel processo di attuazione dei fondi strutturali comunitari nelle regioni dell'obiettivo 1. Scopo della selezione é formare una short list di giovani laureati (candidati) in possesso dei requisiti minimi per lo svolgimento di un tirocinio formativo presso le Amministrazioni. I tirocini avranno una durata compresa tra i 6 e i 12 mesi. Potranno partecipare tutti i cittadini dell'Unione Europea che hanno conseguito una votazione di laura non inferiore a 105/110 e che dispongano di un'ottima conoscenza della lingua italiana parlata e scritta per i candidati non madrelingua. Le domande di ammissione alla short list dovranno essere presentate attraverso un modello elettronico disponibile dal 3 novembre 2003 sino al 31 dicembre 2007 ore 20 al seguente indirizzo URL: http: //sfera2003.tesoro.it Scadenza domande 31/12/2007 Politiche regionali, Trasporti e turismo Trasporti, i 29 nuovi progetti La Commissione europea sulla base del testo del gruppo di lavoro Van Miert ha selezionato 29 nuovi progetti prioritari per le reti di trasporto transeuropee (RTE-T) negli Stati membri dell'UE allargata. I progetti previsti potranno beneficiare del finanziamento comunitario per la loro attuazione. La Commissione in questa proposta intende meccanismi per rafforzare la cooperazione tra Stati membri con il comune fine di permettere la realizzazione di questi progetti. Secondo una proposta della Commissione, la partecipazione finanziaria comunitaria aumenterá spostandosi dal 10 al 30% per i tratti transfrontalieri dei progetti prioritari. Tra i progetti prioritari d'interesse europeo contenuti nella proposta della Commissione, che si aggiungono ai progetti prioritari selezionati nell'ottobre 2001 vi segnaliamo i seguenti: - il Ponte stradale e ferroviario sullo stretto di Messina; alcune estensioni dell'asse ferroviario ad alta velocità, tra cui quello del sud-ovest europeo (Lisbona-Oporto- Madrid, Dax-Bordeaux e Bordeaux- Tours); - l'estensione dell'asse fluviale del Reno-Mosa-Meno-Danubio (Reno- Mosa con la chiusa di Lanay come tratto transfrontaliero, Vienna-Bratislava, Palkovicovo-Mohacs, le strozzature in Romania e in Bulgaria); - le "autostrade marittime" del Baltico (che collegherà i paesi baltici a quelli d'Europa centrale e orientale), d'Europa occidentale (che collegherà la penisola iberica al Mare del Nord e al Mar d'Irlanda), d'Europa sud- orientale (che collegherà l'Adriatico allo Ionio e al Mediterraneo orientale), d'Europa sud-occidentale; - il "Rail Baltica" (ferrovia Varsavia-Kaunas- Riga-Tallin); - il progetto "Eurocaprail", sull'asse ferroviario Bruxelles- Lussemburgo-Strasburgo; - l'asse ferroviario del Corridoio intermodale Ionio-Adriatico (Kozani-Kalambaka- Igoumenitsa; Ioannina-Antirrio-Rio- Kalamata). Agricoltura e Sviluppo rurale Anche il mandarino di Taranto nella lista dei prodotti agricoli protetti La Commissione europea ha deciso di aggiungere tre denominazioni "Mandarino del Golfo di Taranto" (Italia), "Mela di Val di Non" (Italia) e "Clementinas de las tierras del Ebro" (Spagna) all'elenco degli altri prodotti agricoli e alimentari già protetti. I mandarini beneficeranno di indicazioni geografiche protette (IGP) mentre la varietà di mela italiana riceve una denominazione d'origine protetta (DOP). Per informazioni sui prodotti di qualità e la lista delle denominazioni geografiche protette si puó visitare il sito: http://europa.eu.int/comm/agriculture/foodqual/quali1_fr.htm Bandi Avviso di preinformazione La DG Società dell'informazione della Commissione europea ha pubblicato un avviso di preinformazione sulla prossima pubblicazione di un bando di gara per la conduzione di uno studio di benchmarking, che dovrá misurare gli indicatori di e-learning nell'ambito di "eEurope 2005". Il bando di gara é previsto per settembre e dicembre 2003 e disporrà di un bilancio indicativo di 650.000 euro. GU n. S 184-165733 del 25.09.2003 Sistemi energetici sostenibili Nell'ambito dell'attività "Sviluppo sostenibile, cambiamento globale ed ecosistemi" del Sesto programma quadro nel settore specifico "Integrare e rafforzare lo Spazio europeo della ricerca (SER)", la Commissione europea ha pubblicato un invito a presentare proposte nel settore "Sistemi energetici sostenibili: attività di ricerca con un impatto nel medio-lungo termine" Il bando mira a sostenere iniziative strategiche quali: l'istituzione delle piattaforme tecnologiche europee; e il sostegno alle iniziative di cooperazione internazionale volte ad assicurare all'Europa un ruolo guida nelle questioni mondiali legate all'energia sostenibile. Il bilancio indicativo globale per questo invito ammonta a 3 milioni di euro. Termine ultimo per la presentazione delle proposte: 17 dicembre 2003. GU n. C 243 del 10 ottobre 2003. Sempre nell'ambito del programma specifico "Integrare e rafforzare lo Spazio europeo della ricerca (SER)" la Commissione europea ha pubblicato un invito a presentare proposte nel settore "Sostegno scientifico alle politiche" nell'ambito dell'attività "Sostegno alle politiche e anticipazione delle esigenze scientifiche e tecnologiche" del Sesto programma quadro. Tre le prioritá: - Gestione sostenibile delle risorse naturali europee: - Garantire la salute e la sicurezza e offrire opportunità ai cittadini europei: - Sostenere il potenziale economico e la coesione di un'Unione europea più estesa e più integrata: L'invito richiede: azioni di coordinamento, azioni di sostegno specifico e progetti di ricerca specifici mirati. Il bilancio indicativo globale per questo invito ammonta a 83,1 milioni di euro. Termine ultimo per la presentazione delle proposte: 13 gennaio 2004. GU n. C 243 del 10 ottobre 2003, pag. 85 Attivitá On.le Poli Bortone Sesto programma Quadro: Opportunitá UE per le imprese Il 29 sett. a Lecce ed il 30 sett. a Bari l'On.le Poli Bortone ha organizzato due convegni sul tema "Opportunitá di ricerca per le Piccole e Medie Imprese offerte dall'UE nell'ambito del Sesto Programma Quadro". Al convegno hanno partecipato il funzionario della Commissione europea distaccato presso il MIUR, Ministero dell'Istruzione, dell'Universitá e della Ricerca, Sebastiano Fumero e la Dott.ssa Ceccarelli, funzionario APRE. A fare gli onori di casa il presidente dell'UnionCamere pugliesi, Vincenzo Divella; hanno partecipato anche Michele Vinci, presidente dell"Api; Antonio Laforgia, presidente Confartigianato Puglia e Artigiancassa; Antonio Barile, presidente Cia; Nicola Ruggiero, presidente Coldiretti; Giuseppe Margiotta, presidente Confesercenti; Stefano Giampaolo, vicepresidente Regionale Lega Coop; Riccardo Magni, presidente Federcommercio. Interrogazione scritta al Consiglio e alla Commissione dell'On.le Poli Bortone, Muscardini, Mussa presentata il 3 ottobre 2003 "Elezioni in Albania": Il popolo albanese è chiamato al rinnovo dell'Assemblea nazionale il prossimo 10 ottobre 2003. L'OCSE, nel tentativo di dare più trasparenza al processo elettorale e per studiarne una riforma efficace ha richiesto espressamente che il comitato elettorale nazionale rispecchi la situazione politica del paese e sia composto da membri della maggioranza e dell'opposizione attuali, in misura analoga (3+3). Potrebbe il Consiglio fra sapere se: 1. E' al corrente, invece, che tale comitato elettorale risulta oggi formato da 5 membri dell'attuale maggioranza socialista e da soli 2 membri dell'opposizione democratica? 2. Non è del parere che la composizione attuale di tale Comitato elettorale non sia equa e possa lasciare avanzare gravi sospetti di parzialità? 3. Non ritiene opportuno a questo punto creare un osservatorio per tutte le operazioni elettorali del prossimo 10 ottobre? Risposta data dal Commissario Christopher Patten a nome della Commissione il 27 ottobre 2003 all'interrogazione "Elezioni in Albania". Le elezioni che si sono tenute in Albania il 12 ottobre 2003 erano di carattere amministrativo. La Commissione ha seguito da vicino la preparazione e lo svolgimento di tali elezioni. Secondo le conclusioni preliminari della "missione internazionale di osservazione elettorale" (IEOM), queste elezioni hanno segnato un ulteriore passo avanti verso l'osservanza delle norme stabilite dall'OSCE, dal Consiglio d'Europa e da altri organismi internazionali per la tenuta di elezioni democratiche. Tuttavia, sono state individuate e restano da affrontare alcune carenze, specie per quanto riguarda l'elenco degli aventi diritto, che continua a causare problemi, nonché una serie di questioni organizzative. La Commissione era a conoscenza delle rivendicazioni dell'opposizione riguardo alla composizione e all'equilibrio politico del comitato elettorale centrale. Tuttavia, nelle conclusioni preliminari, la IEOM indica che, nonostante l'accesa controversia circa la presunta mancanza di equilibrio politico, il comitato elettorale centrale ha gestito le elezioni in maniera piuttosto professionale, trasparente ed equilibrata. La IEOM, la Commissione e altri operatori sul campo continueranno a controllare il seguito dato alle elezioni, rivolgendo particolare attenzione al completamento dei conteggi, al processo di tabulazione, alla pubblicazione dei risultati e alla gestione dei reclami e ricorsi. La Commissione intende inoltre incoraggiare l'Albania ad affrontare le carenze individuate nel corso di queste elezioni con un notevole anticipo rispetto alle prossime elezioni parlamentari. Interrogazione scritta dell'On.le Poli Bortone alla Commissione "Black out in Italia" presentata il 3.ottobre 2003. Intende la Commissione conoscere le cause del black out che si é verificato in Italia nella notte fra il 27 e il 28 settembre 2003. Potrebbe essa adoperarsi per appurare se la prolungata sospensione di energia sia da attribuire ad un "errore umano", come apparso sulla stampa, o a cause di diversa natura da addebitare ai Paesi fornitori di energia all'Italia? Risposta data dalla Commissaria de Palacio in nome della Commissione il 6 novembre 2003: Sulla base delle informazioni attualmente disponibili, fornite dall'UCTE (Unione per il coordinamento e la trasmissione dell'energia), la ricostruzione degli a vvenimenti è la seguente: 28 settembre 2003 alle ore 03.01: messa fuori tensione della linea Lavorgno-Mettelen (linea svizzera che alimenta l'Italia). 28 settembre 2003 alle ore 03.25: messa fuori tensione delle linee Sils-Soazza, Airlo-Mettlen (linee svizzere che alimentano l'Italia). In seguito a tali interruzioni, l'alimentazione dell'Italia da parte della Svizzera è stata ridotta di quasi 3000 megawatt. Tale energia è stata convogliata verso le altre linee di interconnessione Italia- Francia, Italia-Austria, provocando rapidamente (40 secondi per l'esattezza) l'isolamento di tutte le linee che interconnettono l'Italia con i paesi vicini. Il fatto che, a seguito dell'interruzione, l'elettricità importata in Italia (circa il 25% del fabbisogno durante le ore di consumo minimo) non abbia potuto essere sostituita immediatamente dalla produzione interna durante il periodo in causa si è tradotto in un «black-out» dell'intera penisola. Al momento l'UCTE sta esaminando le cause dell'incidente, segnatamente la possibilità che uno o più dei suoi membri non abbiano rispettato le norme operative. Essa cerca inoltre di appurare se vi siano stati eventuali problemi di coordinamento fra i gestori delle reti di trasmissione (GRT). Anche le autorità di regolamentazione italiane e francesi, in collaborazione con il ministero svizzero, stanno analizzando le possibili cause dell'incidente. a cura di Adriana Poli Bortone E Laura Marzano Tel 0032.2.2845707 Fax 0032.2.2849707 "apoli@europarl.eu.int"