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 L'Album

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Marcello Zinno, dice: particolarmente felice ci appare la conclusione delle "Lezioni di economia civile" in cui sono elencati i grandi meriti delle classi produttrici e vengono esaminati i rapporti di diritto pubblico tra lo Stato e gli individui. Antonio Genovesi accetta in parte i principii trattati dal Montesquieu nello " spirito delle leggi" e in parte la tesi esposta da Hobhes nel "Leviathan". Secondo Giovanni Gentile, il pensiero filosofico di Antonio Genovesi - G. Gentile "Dal Genovesi al Galluppi' - si avvicina molto alla dottrina lockiana delle idee in sede teoretica, e questa analogia di punti di vista filosofici si proietta anche sul tappeto politico. Il Nostro mitiga di molto la teoria di Hobbes per cui lo Stato, simile al mostro biblico Leviatano, divora tutti i diritti dei sudditi allo scopo di creare la felicità comune. Secondo il Nostro ogni cittadino sa che egli è obbligato a conservare il Jus pubblico sostenitore del corpo politico" ed aggiunge per chiarire meglio il pensiero che " paga, dunque, con tutto il suo piacere una porzione dei suoi privati diritti pel sostentamento dei pubblici".Una pagina del manoscritto del Genovesi. "Dialogo di un filosofo e di un forense sugli interessi del denaro" Per quanto riguarda la classe fondamentale, definita da Temple come la base della piramide dello Stato, Genovesi afferma che il governo saggio deve porre tutte le cure necessarie perché la classe stessa possa svilupparsi sempre più. Nei paesi dediti alla poltroneria ed alla voluttà, questa classe veramente benemerita non potrà mai avere uno sviluppo adeguato, giacché le arti che la compongono, definite addirittura adorabili, sono ne abbastanza conosciute ne bene animate.
Il commercio è concepito come una serie di canali che "danno scolo ai prodotti e animano i produttori", è necessario perciò che i legislatori sviluppino al massimo questa attività importantissima per la vita e la prosperità degli Stati. Il commercio, dice efficacemente il Nostro, "dev'essere schiavo da una faccia e libero dall'altra. E dev'essere servo della gran legge d'ogni nazione sallus puhblica. Ogni esportazione che indebolisca l'industria è considerata come reato, ed ogni importazione che nuoce all'industria 'domestica' rovina lo Stato. E le "Lezioni" hanno termine con una visione religiosa della funzione dell'economia civile. Prima ancora di essere economista e filosofo, Antonio Genovesi è Abate; e come sacerdote egli esorta gli studiosi ad agire per assecondare la legge eterna di Dio, "Moderatore del mondo".