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On. Adriana Poli Bortone

- Sindaco di Lecce -

E' nata a Lecce il 25 agosto 1943.
Durante gli anni di frequenza dell'Università, insegna presso il Liceo Artistico di Lecce.
Nell'Anno Accademico 1964-65 si laurea in Lettere Classiche con 110 e lode e nel 1967 diviene titolare della cattedra di latino e greco presso il Liceo "Palmieri" di Lecce.
E' sposata dal 1966. Ha due figli: una laureata in Scienze politiche e l'altro in Giurisprudenza.

L'anno successivo rinuncia alla cattedra per assumere l'incarico di assistere alla cattedra di Letteratura Latina presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Lecce.
Nel 1972 diviene assistente di ruolo e nel 1983 vince il concorso per professore associato presso la stessa cattedra di letteratura latina. Nel 1967 si presenta per la prima volta nella lista del M.S.I. - D.N. per il Consiglio Comunale di Lecce, ed é eletta con un buon risultato (al quarto posto su sei eletti della lista).
Da allora riconfermata consigliere comunale, nell'anno 1995 viene eletta Presidente del Consiglio Comunale, quale candidato più votato.
Si interessa di problemi sociali, urbanistica, centro storico, diritto all'occupazione, scuola, agricoltura, sistema radiotelevisivo ed infanzia.
Nel 1983 si candida per la prima volta alla Camera dei Deputati e viene eletta con 26.000 preferenze.
Fa parte della Commissione Cultura della Camerea, della Commissione Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Commissione Speciale per la condizione giovanile.
La Presidente della Camera On. Nilde Iotti la nomina nella Commissione di Vigilanza per la Rai e l'emittenza radiotelevisiva, quale componente dell'Ufficio di Presidenza.
Dal 1981 al 1991 é Segretario Nazionale femminile del M.S.I. - D.N., e responsabile nazionale del Dipartimento Affari Sociali.

Già dal 1979 fa parte della Direzione Nazionale del M.S.I. - D.N., ora A.N. Ha presentato 114 Proposte di Legge, numerosissime Interrogazioni, Interpellanze, Mozioni: fra queste da ricordare la Pdl per l'assegno mensile alle casalinghe, quella per una Commissione di inchiesta sulle violenza sui minori, quella per il barocco leccese, quella per il riordino delle strutture universitarie, quella per l'istituzione di una Commissione di inchiesta sulla Lega delle Cooperative, quella per l'istituzione del minimo vitale per l'infanzia ed oltre venti proposte per il comparto agricolo.
Ha partecipato attivamente alla redazione di alcune leggi, fra cui, gli ordinamenti didattici universitari, la regolamentazione del sistema radiotelevisivo, le due leggi sul precariato scolastico, le "azioni positive per le donne".

Rieletta nel '92 alla Camera dei Deputati, è stata Capogruppo alla Camera nella XI Legislatura;
fa parte della Commissione Vigilanza RAI e della Commissione Cultura.
Riconfermata alla Camera nel 1994 con 35mila preferenze, viene eletta Vice Presidente della Camera per essere nominata, dopo un mese, Ministro delle Risorse Agricole Alimentari e Forestali.

E' presidente onorario dell'Associazione "Dolce culla" che si occupa della tutela della maternità e della prima infanzia. Presiede l'Osservatorio per il Diritto alla vita. 
Ritorna al Parlamento nel 1995. E' membro della Commissione Agricoltura e della Commissione per la tutela del diritto dell'Infanzia. E' Vicepresidente della Commissione per il riordino del sistema radiotelevisivo ed è Vicepresidente della Commissione Speciale di inchiesta sull'AIMA.

E' stata Presidente della Consulta Nazionale dell'Agricoltura di AN ed è Presidente della Filiera Agricola Italiana (F.Agr.I,).
E' stata presidente della Commissione Bicamerale per i rapporti Italia-Brasile. 
Rieletta nelle elezioni politiche del 1996, col 53,9% di preferenze, è componente delle Commissioni: Agricoltura, Vigilanza Rai, Autorizzazioni a procedere, Politiche dell'Unione Europea.
E' stata rappresentante italiana nell'Unione Interparlamentare. E' stata nominata dalla Presidenza di AN Responsabile per le Politiche del Mezzogiorno tra i 21 coordinatori nazionali di Alleanza Nazionale.
Nel Maggio '98 è stata eletta Sindaco del Comune di Lecce col 54,3% di preferenze.

Il 13 giugno 1999 è eletta deputato al Parlamento Europeo. Fa parte della Commissione per la Politica Regionale, i Trasporti e il Turismo; della Commissione per l'Agricoltura e lo Sviluppo Rurale e della Commissione Interparlamentare per l'Europa del Sud-Est.