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Newsletter UEN N. 14 - Febbraio 2001 |
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Indice:
1. Parlamento Europeo
Il Forum parlamentare euromediterraneo ha chiuso il 9 febbraio a Bruxelles la sua seconda sessione, aperta il giorno prima, adottando una dichiarazione comune che annuncia la sua decisione di diventare d'ora innanzi una "struttura permanente" che si riunirą ogni anno, e di creare tre gruppi di lavoro: uno per proseguire, tra le sessioni, il lavoro parlamentare; un altro per elaborare, in prospettiva della prossima sessione, un regolamento interno; il terzo, infine, sull'immigrazione, che č stata uno dei temi pił dibattuti. L'offerta dell'Italia di accogliere nel febbraio 2002 la prima sessione di questa struttura č stata accettata da tutti.
Il Forum ha affermato che intende svolgere d'ora innanzi "un ruolo molto pił attivo per compensare l'approccio troppo intergovernativo" seguito finora e per controllare meglio un'applicazione efficace e trasparente dello strumento finanziario MEDA 2. Nella dichiarazione, i partecipanti si sono espressi, capitolo per capitolo, sullo stato di avanzamento del processo, auspicando che non ci sia pił una "gerarchia tra questi tre aspetti". Cosģ:
a) sull'aspetto politica e sicurezza, essi hanno riaffermato il "carattere fondamentale" del rispetto delle regole democratiche e dei diritti umani, auspicando l'adozione, "quanto prima", del progetto di Carta di pace e di stabilitą nel Mediterraneo, che dovrebbe avere un "carattere politico evolutivo". Inoltre, essi hanno auspicato di poter contemplare altri temi, quali il controllo degli armamenti e la lotta contro la criminalitą organizzata (in particolare, il traffico legato all'immigrazione, alla droga, ecc.). Nella dichiarazione si insiste peraltro sulla necessitą di coinvolgere in modo pił stretto le societą civili e di promuovere il ruolo delle donne nella societą.
b) sull'aspetto economico e commerciale, essi hanno approvato il principio di creare, entro il 2010; un ampio "mercato comune" euromediterraneo. L'approccio attuale - conclusione di accordi di associazione bilaterali - deve essere rafforzato con lo sviluppo di una "cooperazione Sud-Sud" e, in fin dei conti, con la prospettiva di un accordo multilaterale che verta sui tutti i problemi comuni. Il libero scambio dovrebbe essere applicato con prudenza, per non indurre conseguenze economiche, e soprattutto sociali, negative, e dovrebbe sfociare inoltre in una "liberalizzazione progressiva e reciproca degli scambi agricoli". Nella dichiarazione si chiedono inoltre: la creazione di un'"istituzione finanziaria di sviluppo regionale", un'iniziativa di riconversione del debito e una cooperazione tra i servizi pubblici euromediterranei.
c) sull'aspetto sociale, culturale e umano, hanno affermato che questo aspetto non dev'essere trascurato rispetto agli altri due e che debbano essere elaborate azioni ambiziose. A Bruxelles, l'attenzione si č concentrata soprattutto sull'immigrazione e i partecipanti hanno chiesto una "legislazione europea armonizzata", corredata di un controllo programmato dei flussi migratori e di una politica dei visti adeguata in favore degli intellettuali e degli altri protagonisti della cooperazione euromediterranea.2. Commissione
La Commissione europea ha adottato il suo programma di lavoro per il 2001. La presentazione politica di questo documento al Parlamento europeo é stata fatta dal presidente Prodi in occasione della sessione plenaria, a Strasburgo. Il programma di lavoro contiene quattro capitoli principali:
1. Promuovere nuove forme di amministrazione. Si intende in primo luogo il Libro bianco sull'amministrazione, che indicherą come le Istituzioni dell'UE dovrebbero migliorare il loro funzionamento in tre direzioni: chiarezza, responsabilitą, decentramento. Questo esercizio contribuirą all'ampio dibattito sul futuro dell'Europa, a cui la Commissione intende partecipare a pieno titolo. Essa proseguirą peraltro la propria riforma amministrativa e definirą una nuova politica di informazione.
2. Stabilizzare il Continente e rafforzare il peso dell'Europa a livello mondiale. Questo capitolo contempla la strategia dell'ampliamento, la riforma dell'aiuto esterno, il commercio internazionale e la cooperazione allo sviluppo, nonché alcuni aspetti della PESC e della PESD.
3. Verso un nuovo programma economico e sociale. L'occupazione, la coesione economica e sociale, la fiscalitą, la concorrenza, la societą dell'informazione e della conoscenza, l'energia, la politica agraria, ecc. fanno parte di questo ampio capitolo.
4. Una migliore qualitą della vita per tutti. Gli elementi essenziali di questo capitolo sono l'ambiente, lo sviluppo sostenibile, lo spazio di libertą, di sicurezza e di giustizia e la sicurezza alimentare.
Autorizzati aiuti agli investimenti nel Mezzogiorno, ma non per trasporti e agricoltura
La Commissione europea ha approvato un regime italiano di aiuti agli investimenti sotto forma di crediti d'imposta nelle regioni ammissibili agli aiuti a finalitį regionale, ossia nelle regioni svantaggiate del paese. Il regime concerne le imprese di tutti i settori, ad accezione del settore dei trasporti e di quelle dell'agricoltura, che saranno oggetto di una decisione distinta. Le misure rispondono ad obietivi di sviluppo regionale. Il regime che scadrį il 31 dicembre 2006, ha una dotazione annua di circa 4,6 miliardi di euro (9.000 miliardi di Lire), gli aiuti sono concessi sotto forma di crediti di imposta, con intensitį massime equivalenti a quelle stabilite dalla carta italiana degli aiuti a finalitį regionale, piś precisamente: 50% per la Regione Calabria; 35% per le Regioni Basilicata, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia, 20% per le Regioni Abbruzzo e Molise, 8% per le altre Regioni incluse tra quelle ammissibili agli aiuti a finalitį regionale, le intensitį d'aiuto possono essere maggiorate - fino al 15%, secondo le regioni - per le piccole e medie imprese.
Allargamento
La Commissione europea ha aperto uno dei dossier pił difficili e delicati di cui l'UE si dovrą occupare nei prossimi anni: quello dei finanziamenti comunitari in favore delle regioni in ritardo, in declino, periferiche o isolate. La "Seconda relazione sulla coesione economica e sociale" verte su una tematica pił ampia dei finanziamenti dei Fondi strutturali, ma, vista la sua denominazione, rischia di essere considerata uno studio, un'analisi, mentre č molto di pił: č nel contempo un documento che ha una portata politica e finanziaria eccezionale, perché il commissario responsabile, Michel Barnier, ha messo sul tavolo gli elementi che saranno al centro dei prossimi negoziati sulle future prospettive finanziarie dell'Unione, valide per il periodo 2007-2013. Ora:
- le proporzioni degli importi in gioco sono impressionanti. Le spese strutturali assorbono quasi il 35% del bilancio comunitario; per il futuro, si parla di circa 45 miliardi di euro all'anno.
- per la prima volta, un documento della Commissione viene elaborato "per un'Unione di 27 membri", ossia, fondato sull'ipotesi dell'adesione dei dodici paesi con i quali sono gią in atto i negoziati di adesione.
3. Consiglio
MUCCA PAZZA
Davanti alla plenaria del Parlamento europeo, il commissario David Byrne ha fatto il punto sulle misure prese per lottare contro l'epidemia dell'encefalopatia spongiforme bovina (BSE) e, in particolare, sugli ultimi indirizzi dei ministri per l'Agricoltura.
Byrne ha ricordato che si tratta di: - vietare tutta la carne dei ruminanti separata meccanicamente dall'osso; - introdurre un trattamento termico sotto pressione per i grassi animali; - imporre l'estrazione della colonna vertebrale. Su questo punto il commissario ha evidenziato che la principale difficoltą rimane la scelta del luogo di estrazione. Se viene realizzata al macello, si porranno altri problemi in termini di controllo del recupero e della distruzione delle ossa. L'altra questione che rimane da risolvere č quella delle deroghe: bisogna continuare a esonerare da queste misure Stati che come l'Austria, la Svezia e la Finlandia non hanno presentato nessuno caso di BSE fino a oggi?
Il Dr. Gianni Pittella é il nuovo relatore permanente sui Fondi Strutturali della Commissione Bilancio del Parlamento europee. Il Dr Pittella assume il nuovo incarico in un momento particolarmente delicato della politica dell'Unione in materia di Fondi strutturali, a poco meno di due anni dalla profonda riforma che ha segnato il passaggio dal precedente assetto del FEOGA (agricoltura), FESR (regionale), SFOP (pesca), FSE (formazione e lavoro) ed il fondo di coesionead Agenda 2000, che rappresenta il documento politico di fondo per l'utilizzazione delle risorse complessive europee fino al 2006.
Nella prima dichiarazione da relatore permanente, il Dr. Pittella ha richiamato la necessitį di una "corretta, trasparente ed efficace utilizzazione dei Fondi", che é "l'impiego prioritario cui debbono tendere le Istituzioni comunitarie, quelle nazionali e quelle regionali".
Tra i criteri cui intende ispirare la propria iniziativa, il Dr Pittella ha indicato l'impegno a prevenire i ritardi, evitare le frodi, finalizzare l'uso dei fondi alla realizzazione di politiche aiutino la coesione delle regioni europee e ne aumentino le capacitį competitive.Politiche regionali, trasporto e turismo
Adottato il secondo rapporto sulla coesione economica e sociale intitolato "Unitį dell'Europa, solidarietį dei popoli, diversitį dei territori".
Presentando la decisione della Commissione, Michel Barnier, Commissario europeo responsabile della politica regionale, ha dichiarato: "L'adozione del secondo rapporto sulla coesione economica e sociale é un evento di fondamentale importanza, che si prefigge di gettare da oggi le basi della politica di coesione in un Europa ampliata".
Il tema al centro di questo dibattito é di interesse fondamentale: si tratta anzitutto di offrire alle regioni svantaggiate i mezzi per svilupparsi, per poi consolidare la convergenza economica ed insieme ad essa il modello della societį europea.
Nel suo intervento del 18 gennaio scorso in occasione del Salone dell'Agricoltura di Berlino, il Commissario Franz Fischler si é apertamente pronunciato sulla necessitį di progredire sulla strada dell'agricoltura sostenibile, la sola in grado di assicurare un futuro armonioso al mondo agricolo europeo.
Di fronte alla nuova crisi della BSE, la Commissione intende favorire il dialogo e incoraggiare gli sforzi degli Stati membri. Occorre utilizzare fin d'ora al meglio le possibilitį offerte dalle riforme scaturite dall'Agenda 2000, ha sottolineato Franz Fischler, invitando a proseguire la riforma della PAC.
(Comunicato IP/01/74 sul sito RAPID: http://www.europa.eu.int/rapid/start/welcome.htm)
Olio d'oliva.
Il 21 dicembre scorso la Commissione ha adottato una proposta intesa a prorogare fino al 31 dicembre 2003 l'attuale regime di sostegno basato sui volumi di produzione. Il motivo della proroga é che non tutti gli Stati membri soddisfano ancora le condizioni per l'attuazione di una riforma, come ad esempio l'attuazione del sistema di informazione geografica (SIG). La Commissione propone anche una nuova classificazione dell'olio d'oliva (basata su una riduzione del tasso di aciditį), un sistema di etichettatura piś chiaro e la creazione di organizzazioni di operatori allo scopo di favorire un politica di qualitį dinamica.
Euromed II
Invito a presentare proposte nell'ambito del programma patrimonio Euromed II, programma regionale per la valorizzazione del patrimonio culturale euromediterraneo. L'obiettivo specifico é quello di rafforzare la capacitį dei paesi mediterranei di gestire e valorizzare il proprio patrimonio culturale. Possono partecipare, tra gli altri, anche gli enti locali.
Scadenza: 30 aprile 2001. Riferimento: GUCE C11 del 13 gennaio 2001.
Informazioni dettagliate sono contenute nella "guida per i candidati" pubblicata sul website:
http://europa.eu.int/comm/scr/tender/index_en.htm
Inoltre, potete rivolgere domande in merito inviando un email a: Dominique.Dumont@cec.eu.int
Data: 2001-03-19
Informazioni Generali:
Allo scopo di raggiungere un pubblico pił ampio con le proprie pubblicazioni e azioni di informazione negli Stati membri e nei paesi candidati all'adesione, l'unitą "Comunicazioni e societą civile" della DG Ambiente indirą tra breve una gara d'appalto per una nuova strategia di diffusione delle informazioni. In particolare, si cercano nuovi gruppi e reti di controllo, per esempio nel campo dell'istruzione e tra le organizzazioni competenti per la realizzazione delle pari opportunitą.
Al contraente sarą richiesto di organizzare una strategia generale coerente per la diffusione delle pubblicazioni. Le attivitą comprenderanno la ricerca di nuovi gruppi bersaglio, l'aggiornamento degli indirizzi, la valutazione degli elenchi di indirizzi esistenti, la realizzazione di un'indagine sulla qualitą degli opuscoli ed il reperimento di gruppi bersaglio per pubblicazioni specifiche.
Osservazioni:
La Commissione prevede di pubblicare il bando di gara nel marzo 2001.
Si consiglia vivamente agli offerenti, prima di rivolgersi alla Commissione, di consultare il bando originale, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale delle Comunitą europee al riferimento sottoindicato.
Fonte: Official Journal of the European Communities
Documenti di Riferimento: GU n. S 53 del 16.3.2001, pag. 47.
Sistemi giuridici Grotius:
Il Programma Grotius-civile ha lo scopo di favorire la conoscenza reciproca dei sistemi giuridici e giudiziari e di favorire la cooperazione giudiziaria tra gli Stati membri nel settore del diritto civile. In questo contesto possono essere organizzati: conferenze, seminari, riunioni e colloqui; la formazione linguistica (linguaggio giuridico) e diritto comparato; tirocini e visite all'estero; coordinamento du ricerche e visite all'estero; coordinamento di ricerche su argomenti che riguardano la cooperazione giudiziaria; la diffusione di informazioni sul diritto di altri Paesi e la coopeerazione giudiziaria.
Scadenza 30 aprile 2001. Riferimento GUCE 54 del 21 feb 2001.
Per informazione e per ricevere il modulo di presentazione:
website: http://europa.eu.int/comm/justice_home/jai/prog_en.htm o richiedere per posta elettronica al seguente indirizzo: JAI-GROTIUS-CIVIL@cec.eu.int
Audiovisivi/MEDIA
Invito a presentare proposte per: appliczione di nuove tecnologie (ed in particolare tecnologie digitali) per la produzione e la distribuzione di programmi audiovisivi; tecniche di sceneggiatura; gestione economica, finanaziaria e commerciale , compreso il quadro giuridico. Possono partecipare operatori (istituti di formazione, aziende,ecc) le cui attivitį contribuiscano ad azioni su indicate.
Scadenza: 25 aprile 2001.
Riferimento: Guce C63 del 28 febbraio 2001.
Interrogazione scritta prioritaria dell'On.le Poli Bortone presentata alla Commissione il 1.02.2001.
Per sapere se é a conoscenza della vicenda riguardante una "triangolazione" di bovini, che dalla Turchia sarebbero passati in Grecia, quindi sbarcati nel Salento e, dopo aver sostato in due aziende di macellazione, sarebbero stati portati in Belgio. Da quest'ultimo attraverso due societį di import-export belghe, sarebbero giunti in Italia dei vitelloni. I capi sarebbero stati pagati a prezzo irrisorio perché considerati "ad alto rischio". Di tanto sarebbe stata interessata la magistratura belga, considerato, peraltro, che tali capi sembrerebbero essere colpiti da BSE.
Interrogazione scritta dell'On.le Poli Bortone, Angelilli, Muscardini, Berlato, Nobilia, Musumeci, Turchi, Andrwes, Ribeiro e Castro, Abitbol presentata alla Commissione il 5.03.2001 "Anticipazione della revisione della Pac per le oleaginose".
Premesso
Che il maggior fabbisogno di proteine vegetali (con conseguente impennata dei prezzi) dovuto al divieto delle farine animali suggerisce di ripensare alla specificitį del settore dei semi oleosi;
Si interroga la Commissione
Per sapere se non ritenga che l'UE debba guadagnarsi una maggiore indipendenza riguardo all'approvigionamento di proteine, in considerazione della necessitį di garantirsi prodotti non OGM, per evitare ulteriori motivi di inquietudine da parte dei consumatori.
L'On.le Poli Bortone in data 1 e 2 di marzo 2001 ha organizzato nella sala del Gruppo UEN del Parlamento europeo di Bruxelles un seminario per amministratori locali delle regioni del sud d'italia.
Al seminario sono intervenuti i seguenti Funzionari della Commissione europea:
il Dr Renzo Tomellini che ha illustrato i diversi programmi comunitari sulla ricerca, il Dr Carlo Corazza ha espesso il punto di vista delle Relazioni esterne della Commissione europea sull'allargamento, il Dr Giulio Guerracino ha presentato l'Ispa, il Dr Claudio Caruso della Direzione generale Politiche regionali é intervenuto sul nuovo programma Interreg III, il Dr Tommaso Grimaldi della Direzione Generale Occupazioni e Affari sociali ha illustrato il Programma Equal ed infine il Dr Santo Vicari, Capo Unitį della DG Ambiente ha presentato il programma Life.
A cura di Adriana Poli Bortone
e Laura Marzano
Tel 0032.2.2845707
Fax 0032.2.2849707
apoli@europarl.eu.int