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Newsletter UEN N. 15 - Marzo 2001 |
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Indice:
1. Parlamento Europeo
Con l'adozione del 1° di marzo a una maggioranza schiacciante (444 voti a favore, 50 contrari e 5 astenuti) la relazione di Jutta Haug (PSE, tedesca), il Parlamento europeo ha approvato il bilancio rettificativo e supplementare (BRS) di 971 milioni di euro per finanziarie le misure di lotta contro l'encefalopatia spongiforme bovina (BSE) nel 2001.
Nel riconoscere l'urgenza e preponderanza di dette misure (intervento pubblico e test di controllo), il Parlamento ha varato il BRS presentato dalla Commissione europea il 31 gennaio e avallato dal Consiglio dei ministri il 12 febbraio. Nella sua risoluzione, il Parlamento esorta la Commissione a presentare in una unica volta (piuttosto che in due anni) le relazioni che deve redigere sulla valutazione interinale della riforma della Politica agraria comune nei settori dei seminativi, dei semi oleosi, e del latte. In questo contesto chiede alla Commissione di presentare le proposte destinate a "operare una riforma approfondita della PAC".
Italia
L'Ambasciatore Roberto Nigido sostituisce l'Ambasciatore Silvio Fagiolo alla carica di Rappresentante permanente dell'Italia presso l'Unione europea. All'inizio della sua carriera, il Dr Nigido era stato in carica a Bruxelles, dove era ritornato nel 1984, per coprirvi le funzioni di Primo Consigliere e poi di Ministro Consigliere alla Rappresentanza permanente dell'Italia, fino al 1988. Successivamente, era stato Coordinatore per le questioni europee alle dirette dipendenze del direttore generale degli affari economici alla Farnesina, e Direttore generale agli Affari economici dal 1993 al 1996. Tra il 1996 e il 1998, è stato Consigliere diplomatico del Presidente del Consiglio e, dal 1998, era Ambasciatore ad Ottawa.
Tabacco
Le delegazioni del Parlamento europeo e del Consiglio al comitato di conciliazione hanno raggiunto, nella notte tra martedì 27.03.2001 e mercoledì 28.03.2001, un accordo su un progetto comune di direttiva sui prodotti del tabacco, che deve permettere di rinforzare la protezione della salute dei consumatori e le misure di prevenzione del tabagismo. Questo testo, che deve ancora essere approvato dalla sessione plenaria del Parlamento e dal Consiglio, entrerà in vigore il 30 settembre 2002, ma alcune disposizioni non saranno effettivamente applicate che più tardi, o lasciate alla discrezione degli Stati membri.
Il progetto di direttiva prevede che l'avvertimento principale dovrà occupare 30% del lato davanti del pacchetto di sigarette, mentre l'avvertimento complementare dovrà coprire il 40% del lato posteriore del pacchetto. Gli Stati membri che lo desiderano potranno prevedere l'utilizzo di fotografie o di illustrazioni. L'utilizzo dei termini "light", "ultra-light", "leggere", etc. sarà proibito. Il contenuto massimo autorizzato sarà di 1 mg per la nicotina e di 10 mg per il monossido di carbonio, mentre il contenuto massimo di catrame viene ridotto da 12 a 10 mg per sigaretta. Queste nuove norme si applicheranno ai prodotti commercializzati nell'UE , a partire dal 1° gennaio 2004. Per le esportazioni verso i Paesi terzi di prodotti fabbricati nell'UE, è prevista una deroga fino al 1° gennaio 2005, data alla quale gli Stati membri potranno imporre le nuove norme all'esportazione, ma non vi saranno tenuti che a partire dal 1° gennaio 2007.
2. Commissione
Albania
I 27 paesi e 12 organizzazioni internazionali riuniti il 1° marzo a Bruxelles in "gruppo consultivo sull'Albania", invitati dalla Commissione europea e dalla Banca mondiale, si sono compiaciuti per i progressi compiuti da questo paese, ricordando le riforme che restano da attuare e avvertendo l'Albania del rischio che fa correre la crisi del settore dell'energia elettrica. La riunione, che non era una conferenza dei donatori (non sono stati annunciati alcuna donazione, né alcun prestito), è servita per discutere degli sviluppi da dare all'aiuto della comunità internazionale all'Albania. La delegazione albanese ha ribadito l'impegno di adottare, entro giugno, una strategia di crescita e di riduzione della povertà (elaborata dall'Albania e dalla Banca mondiale). Questo programma su tre anni contribuirà al lavoro compiuto dall'Albania per stipulare un accordo di associazione e di stabilizzazione con l'UE, precisa il Comitato comune Banca mondiale/Commissione europea per l'Europa sud-orientale.
Immigrazione
Per rendere più visibili le attività dell'Unione europea relative al "terzo pilastro" europeo, il ministro belga degli Interni, Antoine Duquesne, dirigerà nell'ottobre prossimo, nel corso della presidenza belga dell'UE, una "grande operazione di polizia comunitaria", durante la quale membri della polizia dell'UE interverranno "alle frontiere orientali esterne della futura Unione allargata". Questa operazione, denominata "High Impact", sarà intrapresa contro l'immigrazione illegale e il traffico di esseri umani. Inoltre, la futura presidenza belga dell'UE vuole lanciare un'accademia di polizia delle frontiere, come annunciato in occasione della riunione informale GAI a Stoccolma.
3. Consiglio
La Commissione europea presenterà alla fine di aprile 2001 una proposta di decisione quadro per stabilire regole minime per le infrazioni penali e le sanzioni applicate per la lotta alla droga, ha detto il Commissario Vitorino nel dibattito attuato sulla droga tenuto giovedì dai Ministri della giustizia e affari interni dei Quindici. La proposta che il Commissario spera sia adottata entro fine anno sarà fondata su uno studio sulle disposizioni di legge per il traffico di stupefacenti negli Stati membri. Lo studio paragona in vari Stati membri le regole applicate per definire il traffico di droga, le sanzioni penali delle varie forme di traffico, la tolleranza eventuale per la detenzione di scarse quantità di droga, le alternative mediche alle sanzioni.
La necessità di operare in modo coordinato in particolare con la ratifica della convenzione sull'aiuto reciproco giudiziario in campo penale, la gravità della situazione, e l'importanza di collaborare con i paesi candidati sono temi che sono stati sviluppati nella maggior parte degli interventi. Le priorità evidenziate dai Ministri non erano sempre le stesse (le frontiere esterne dell'UE per la Germania, necessità di pene forti per Regno Unito, distinzione tra vare droghe per l'Olanda, rifiuto di armonizzazione dei diritti penali per l'Olanda...).
Aprendo il dibattito il Presidente del Consiglio e Ministro della giustizia svedese Bodstrom ha detto che la situazione seria, per non dire allarmante, in particolare per le droghe sintetiche, chiede una rapida adozione d misure che equilibrino le azioni per ridurre la domanda, il sostegno dato alla tossicomania e alla lotta al traffico di droga. Vi sono azioni con Europol, delle discussioni sulla creazione di Eurojust, la valutazione da parte della Commissione di misure prese dagli Stati membri per lottare contro la droga, ha detto, ma la situazione è molto peggiorata negli ultimi anni.Grecia
La Commissione europea il 12 di marzo ha approvato i due primi programmi operativi 2000/2006 per gli aiuti Obiettivo 1 in Grecia Mentre la maggior parte dei documenti per gli altri paesi sono stati adottati l'adozione dei testi greci era ritardata dato che la Commissione riteneva che la Grecia non aveva ancora le strutture amministrative adeguate. Questi due primi documenti vertono sulla società dell'informazione (1,7 miliardi di euro versati dall'UE e 1,1 miliardi di euro dalle autorità pubbliche greche e dal settore privato). La Commissione annuncia che approverà la maggior parte dei 24 programmi rimanenti in marzo, e gli ultimi entro la fine di aprile. La Grecia usufruirà complessivamente di aiuti comunitari per un importo di 21,3 miliardi di euro ai sensi di questo Obiettivo destinato alle cosiddette regioni in ritardo di sviluppo (PIL pro capite inferiore al 75% del PIL medio comunitario).Politiche regionali, trasporto e turismo
Galileo
I Rappresentanti permanenti dei Quindici non hanno raggiunto un accordo il 28 marzo sulle formulazioni idonee di vari punti, il finanziamento e la natura civile del sistema onde potere ultimare la risoluzione che il Consiglio Trasporti dovrebbe adottare il 5 aprile prossimo in vista del lancio della seconda fase del progetto europeo di navigazione per satellite Galileo. La questione della natura del sistema contrappone paesi che per gradi diversi vorrebbero assicurarsi che non ci saranno impieghi militari di Galileo (i paesi nordici, i britannici e soprattutto l'Olanda che vorrebbero una formula che escluda qualsiasi impiego militare, si viene a sapere da una fonte del Consiglio) e altri paesi, di cui la Francia, che auspicherebbero prevedere possibilità di impiego per i militari. Fonti della presidenza ritengono che si dovrebbe trovare un accordo su una formula che rientrerebbe nel dettaglio di eventuali impieghi militari ma che sottolineerebbe che si tratta di un sistema civile controllato da civili.
Ricordiamo che il Consiglio Trasporti di dicembre scorso non è riuscito a lanciare la seconda fase di Galileo a causa delle divergenze che vertevano soprattutto sulla questione del finanziamento del progetto.
Conformemente a quando deciso dai capi di Stato e di governo al Consiglio europeo di Nizza nel dicembre 2000, la Commissione europea il 15 di marzo ha adottato una proposta di regolamento volta ad esonerare i produttori lattieri nelle Azzorre (Portogallo) dal pagamento del prelievo supplementare che viene richiesto dai paesi che superano le quote di produzione. La misura esclude dal conto della quota nazionale un volume di 73.000 t. di latte (3,86% della quota portoghese), pari al livello totale di consumo del latte sulle isole. Il superamento di 58.000 t. della quota 1999/2000 che avrebbe valso una ammenda al Portogallo (una riduzione degli anticipi sui premi) di 20,6 milioni di euro nel 2000 è in certo modo scomparsa grazie a tale riassetto tecnico. La deroga viene prevista per un periodo transitorio di 4 anni.
Afta epizotica
A dispetto delle dichiarazioni del RegnoUnito per rassicurare i paesi dell'UE per l'evoluzione dell'afta epizootica che colpisce i paesi il Comitato veterinario permanente (CVP) ha raccomandando il 6 di marzo la creazione fino al 27 marzo di misure supplementari cautelative:
- proibizione nell'UE di trasporto di animali a rischio, salvo tragitti diretti dalle aziende agricole e dalle fattorie al macello;
- proibizione nell'UE di raggruppamenti di animali per fiere o esposizioni di bestiame;
- obbligo per il RegnoUnito di disinfettare le ruote dei camion che escono dal paese;
- autorizzazione per gli Stati membri di prendere le necessarie misure per accertarsi che i viaggiatori provenienti dal Regno Unito non introducano nel paese prodotti di origine animale.
Le misure imposte al Regno Unito sono state prorogate per 15 giorni (proibizione di movimenti di animali vivi delle speci bovine, ovine, caprine e suine, embargo sulle spedizioni dopo il 1 febbraio, di carne fresca, di prodotti derivati dalla carne di latte e prodotti lattieri).Equal: per l'occupazione
La Commissione europea ha approvato il programma d'iniziativa comunitaria Equal per l'Italia, per il periodo 2001-2006. Con questo programma, il Fondo sociale europeo erogherà 394,4 milioni di euro (ed un pari importo costituirà il cofinanziamento pubblico nazionale) per sperimentare nuovi strumenti di lotta contro le discriminazioni e la disuguaglianza nel campo dell'occupazione.
Le priorità del programma, scelte dopo un'ampia consultazione dalle autorità italiane, riguardano:
- capacità di integrazione professionale, cui sarà attribuito il 30% della dota-zione complessiva;
- rafforzare lo spirito imprenditoriale e l'economia sociale e in particolare i servizi d'interesse pubblico (25% della dotazione);
- promuovere la capacità d'adattamento attraverso la formazione per tutta la vita attiva;
- pari opportunità per donne e uomini (10%);
- sviluppo di una società dell'informazione non discriminatoria;
- persone richiedenti asilo per cui sono previste misure di consulenza e di orientamento per consentire loro di prepararsi e formarsi al mercato del lavoro (3% della dotazione complessiva).
L'assistenza tecnica destinata al programma costituisce il 5% della dotazione.
Le regioni saranno direttamente responsabili della gestione degli interventi locali (80% delle risorse) mentre il Ministero del Lavoro cura il coordinamento del programma ed è direttamente responsabile della gestione degli interventi settoriali (20% delle risorse). Sono previsti due bandi di gare per la selezione dei Partenariati di sviluppo destinati a realizzare le attività.
Ulteriori informazioni:
MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE, Annalisa Vittore, tel. 06.46831 - 06.47887204;
Internet http://www.europalavoro.it;
EQUAL: http://europa.eu.int/comm/equal;
FSE: http://europa.eu.int/fse
Tacis
Invito a presentare proposte nell'ambito del programma Tacis/LIEN, finalizzato ad incentivare lo spirito di iniziativa dei cittadini, rafforzando il potere delle ONG che operano nel settore sociale a favore di gruppi disagiati della popolazione. Scadenza: 11 maggio 2001.
Riferimento: GUCE C 46 del 13 febbraio 2001.
Informazioni dettagliate sul presente invito sono disponibili sul seguente website: http://europa.eu.int/comm/europeaid/tender/index_en.htm;
le informazioni possono essere inoltre richieste via email a: Alexia.Scarlett@cec.eu.int
Ricordiamo che i paesi NSI sono: Azerbaigian, Georgia, Kazakistan, Kirghizistan, Mol-davia, Russia ed Ucraina.
Dafne
Il programma DAPHNE è un programma quadriennale che sovvenziona misure preventive che combattano la violenza nei confronti dei bambini, degli adolescenti e delle donne. Il bilancio per il 2001 è di 5 milioni di euro. L'obiettivo è quello di sostenere e promuovere la cooperazione tra le organizzazioni non governative (ONG) ed altre organizzazioni, comprese le autorità pubbliche attive nella lotta contro la violenza.
A tal fine l'Unione europea finanzia azioni transnazionali finalizzate alla creazione di reti pluridisciplinari, allo scambio di informazioni e di migliori pratiche, nonché alla cooperazione a livello comunitario. Per presentare un progetto è necessario che almeno due organizzazioni provenienti da due paesi diversi abbiano dato vita ad un partenariato.
Scadenza: 28 maggio 2001.
Riferimento: GUCE C83 del 14 marzo 2001. La guida pratica ed il modulo di presentazione delle domande sono disponibili presso il seguente website: http://europa.eu.int/comm/justice_home/project/daphne/en/index.html.
Potete scrivere anche un email a: rita.blomme@cec.eu.int
Diversitá linguistica
Invito a presentare proposte nell'ambito del programma comunitario eContent che incentiva lo sviluppo e l'utilizzo dei contenuti digitali europei nelle reti globali e promuove la diversità linguistica nella società dell'informazione. La dotazione di bilancio è di 23 milioni di euro. Il programma si divide in due parti: progetti di dimostrazione [scadenza: 15 giugno 2001] e progetti in fase di definizione e misure di accompagnamento [scadenza: 16 dicembre 2002].
Riferimento: GUCE C85 del 15 marzo 2001.
La guida, il programma di lavoro ed ulteriori informazioni si trovano sul website:
http://www.cordis.lu/content oppure potete mandare una email a: eContent@cec.eu.int
RST
Invito a presentare proposte nell'ambito del programma RST "confermare il ruolo internazionale della ricerca comunitaria". Il programma si divide in diverse parti:
a] COPERNICUS 2 - reintegrazione balcanica;
b] INCO MED: gli obiettivi sono quelli del partenariato euromediterraneo che mira a garantire lo sviluppo sostenibile a lungo termine del bacino Mediterraneo. Questa parte del programma scade il 17 settembre 2001;
C] INCO DEV: questa parte del programma coinvolge i paesi ACP (Africa, Caraibi, Pacifico).
Scadenza: 17 settembre 2001.
Riferimento: GUCE C85 del 15 marzo 2001.
Informazioni dettagliate e la guida sono disponibili sul seguente website: http://www.cordis.lu/fp5, o si può mandare una email a: inco@cec.eu.int
Cooperazione
Invito a presentare proposte per la partecipazione al finanziamento di progetti congiunti per migliorare il trasferimento di tecnologie dell'informazione dall'Europa all'Asia e viceversa. Programma ASIA IT&C. Le aree di attività comprendono: agricoltura, istruzione, sanità, società, trasporti, turismo, commercio elettronico.
Scadenze: 1 giugno, 3 settembre, 26 novembre 2001.
Riferimento: GUCE C72 del 6 marzo 2001.
Per approfondimenti: http://www.asia-itc.org
Gioventú europea
Invito a presentare proposte per progetti europei su grande scala in materia di cooperazione, formazione ed informazione nel campo della gioventù e dell'educazione.
Scadenza: 1 ottobre 2001.
Riferimento: GUCE C72 del 6 marzo 2001.
Il vademecum con approfondimenti e regole è disponibile sul seguente website: http://europa.eu.int/comm/secretariat_general/sgc/info_subv/index_en.htm
Life Ambiente
Invito a presentare proposte nell'ambito dei programmi LIFE-ambiente e LIFE-paesi terzi.
I progetti devono: contribuire allo sviluppo di tecniche e metodi innovativi e integrati e all'ulteriore sviluppo della politica comunitaria dell'ambiente (LIFE-ambiente); contribuire allo sviluppo delle capacità e delle strutture amministrative necessarie in campo ambientale e per lo sviluppo di una politica ambientale e di programmi d'azione in paesi terzi beneficiari che si affacciano sul Mediterraneo e sul Mar Baltico.
Scadenze: fissate dalle Autorità nazionali.
Riferimento: GUCE C238 del 22 agosto 2000.
Website:
LIFE-ambiente: http://europa.eu.int/comm/life/envir/infopk/index_en.htm;
LIFE-paesiterzi: http://europa.eu.int/comm/life/3countr/infopac.htm
Interrogazione dell'On.le Poli Bortone "Controlli sul Gal Cadispa della Regione Campania" presentata alla Commissione europea il 04.04.2001.
Per sapere se intende esercitare sindacato ispettivo nei riguardi del Consorzio GAL CADISPA del Comune di San Mauro Cilento, che, per, il tramite della Regione Campania, usufruisce di fondi comunitari.
Tanto in considerazione delle numerosissime lamentele delle aziende che, pur avendo partecipato ai bandi, hanno potuto usufruire in minima parte del finanziamento miliardario. Quest'ultimo, infatti, sarebbe utilizzato senza oculatezza e razionalitá in spese del tutto superflue e comunque, senza beneficio da parte degli imprenditori agricoli.
Interrogazione scritta dell'On.le Poli Bortone "Impatto della Politica Commerciale sulla Politica Agricola Comune" presentata alla Commissione il 04.04.2001.
La Politica Commerciale e la Politica di Sviluppo dell'UE portano sempre di piú a definire accordi con Paesi terzi che consistono in agevolazioni di carattere commerciale.
Evidentemente l'interesse della Comunitá consiste nel favorire le proprie esportazioni di prodotti ad elevato contenuto tecnologico ed alto valore aggiunto, mentre quasi sempre i Paesi che usufruiscono delle concessioni mirano prinicpalmente ad eportare prodotti agricoli.
Si vorrebbe conoscere della Commissione:
1. L'elenco di tutte le concessioni tariffarie unilaterali non contrattualizzate (SPG), bilaterali e multilaterali, attualmente in vigore;
2. La quantitá di prodotti dell'agricoltura e della pesca che possono essere importanti nell'ambito di tali regimi e quelle effettivamente importate;
3. Gli oneri diretti ed indiretti che ne derivano al bilancio comunitario ed al Feoga in particolare;
Come mai, nello spirito di trasparenza, tali oneri non vengano contabilizzati su una linea di bilancio specifica che consenta di mettere in evidenza da un lato il livello di apertura dell'UE nei confronti dei Paesi terzi e dall'altro il costo della politica commerciale sul settore agricolo.
Interrogazione dell'On.le Poli Bortone "Crisi dei tabacchi orientali in Puglia" presentata alla Commissione europea il 05.04.2001.
Per sapere se e come intenda intervenire per una soluzione strutturale dei problemi del settore del tabacco, prevedendo, seppure in via provvisoria, un intervento del premio comunitario per tali prodotti, legato alla qualitá degli stessi. Tanto in riferimento alla crisi dei tabacchi orientali nel Salento (Puglia-Italia) riconducibile ad una riduzione delle quote di produzione che crea disparitá nei confronti dei tabacchi orientali greci assistiti da un premio comunitario piú elevato.
A cura di Adriana Poli Bortone
e Laura Marzano
Tel 0032.2.2845707
Fax 0032.2.2849707
apoli@europarl.eu.int