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Newsletter UEN N. 17 - Maggio 2001 |
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Indice:
1. Parlamento Europeo
Il 1° luglio prossimo inizierà il semestre della Presidenza belga ed il Primo Ministro belga, Guy Verhofstadt, ha presentato il 2 maggio 2001 ai giornalisti le 16 prioritá per la sua Presidenza dell'Unione europea, il programma é stato da lui stesso definito "ambizioso". Insieme al Ministro degli Esteri, Louis Michel e al Segretario di Stato agli Esteri, Annemie Neyts, ha presentato i temi di sua competenza. Il punto focale della Presidenza belga sarà la dichiarazione di Laeken, che lancerà i lavori per la prossima riforma delle istituzioni, prevista nel 2004. Verhofstadt ha indicato che questo esercizio non si limiterá ai quattro temi definiti a Nizza. Egli prevede di aprirlo ad un progetto globale per l'Europa. "Questo progetto deve permettere di rispondere alla domanda fondamentale di sapere come strutturare la vita politica in un'Unione europea allargata", ha dichiarato. Qui di seguito, le 16 priorita' suddivise in quattro capitoli:
- le politiche interne: introduzione dell'euro; indicatori di qualita' dell'occupazione; ammodernamento della previdenza sociale e sostenibilita' delle pensioni; aspetto esterno del pacchetto fiscale; avvio di una politica comune in materia di asilo e di immigrazione; unita' europea permanente di magistrati (Eurojust); sviluppo sostenibile e migliore qualita' della vita; definizione delle competenze dell'autorita' alimentare; accordo politico sul brevetto comunitario;
- la determinazione a proseguire l'ampliamento: si confermerà il principio di differenziazione e che non sarà stabilita alcuna scadenza;
- la dimensione esterna dell'UE: rafforzare la politica europea di sicurezza e di difesa; intensificare il partenariato strategico con la Russia; coinvolgere maggiormente l'UE nel processo di pace in Africa centrale; Balcani; ruolo maggiore dell'UE nel processo di pace in Medio Oriente;
- futuro dell'UE: una dichiarazione di Laeken ambiziosa.
Tabacco
Con la relazione dell'olandese Jules Maaten, il Parlamento europeo ha approvato mercoledi' 16 maggio, il progetto comune di direttiva approvato il 27 febbraio dal comitato di conciliazione, sul ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri relative alla lavorazione, alla presentazione e alla vendita dei prodotti del tabacco. La direttiva, che mira a rifondere ed aggiornare le direttive esistenti riguardanti il contenuto di catrame delle sigarette, l'etichettatura dei prodotti del tabacco e il tabacco per uso orale, prevede in particolare: la riduzione del tenore di catrame da 12 a 10 mg per sigaretta; - la fissazione dei limiti massimi di nicotina (1 mg per sigaretta) e di monossido di carbonio (10 mg per sigaretta).
Commissione
La Commissione europea ha adottato il 2 maggio 2001, una comunicazione al Parlamento e al Consiglio sugli orientamenti per rafforzare l'impegno dell'Unione di aumentare la propria cooperazione con le Nazioni Unite in materia di aiuto allo sviluppo e di aiuto umanitario al fine di rendere piu' efficaci gli interventi delle rispettive Istituzioni. Questo documento, intitolato "Costruire un partenariato efficace con le Nazioni Unite nei settori dello sviluppo e degli affari umanitari", enuncia tre principi fondamentali sui quali, secondo la Commissione, dovra' essere improntata la cooperazione futura tra le due istituzioni. Questi i principi, quali sono stati presentati dal commissario Poul Nielson durante la sessione plenaria del Parlamento europeo, mercoledì a Bruxelles:
- la selettivita': la Comunita' tentera' di rafforzare la propria cooperazione con le agenzie delle Nazioni Unite che operano in campi in cui la Comunità offre un valore aggiunto e che, in quanto tali, sono considerati prioritari nella nuova politica di sviluppo dell'Unione.
- la prevedibilità: individuando chiaramente i campi di cooperazione prioritari a lungo termine, l'UE e le Nazioni Unite saranno in grado disporre di flussi prevedibili di contributi finanziari.
- una presenza attiva: l'Unione dovrebbe prospettare le nuove opportunita' per partecipare efficacemente ai lavori dei concessi decisionali delle principali agenzie delle Nazioni Unite.
Consiglio
Al centro della quinta conferenza europea dei ministri responsabili del patrimonio culturale organizzata a Portoroz (Slovenia) in aprile dal Ministro della cultura sloveno e dal Consiglio d'Europa erano I tre temi dell'etica, la mondializzazione e il benevolato. I paesi che vi partecipavano hanno adottato delle risoluzioni in cui attirano l'attenzione dei responsabili pubblici ed economici sul ruolo fondamentale della salvaguardia e della promozione del patrimonio culturale e chiedono di istituire a titolo permanente la rete europea del patrimonio nel quadro del Consiglio d'Europa. I ministri hanno anche adottato una dichiarazione sull'importanza delle organizzazioni di benevolato riguardo al patrimonio culturale. I testi si trovano su Internet: http: //culture.coe.fr/pat/fr/parliste.
La crescita dell'occupazione al sud e' piu' forte che nel resto d'Italia. Rispetto ai trimestri precedenti la domanda di lavoro, considerata al netto dei fattori stagionali, nel Mezzogiorno e' aumentata ad un ritmo piu' veloce recuperando i livelli della prima parte del decennio.
L'aumento molto sostenuto registrato nel complesso del paese ha coinvolto in misura superiore il Mezzogiorno rispetto alle altre ripartizione. Particolarmente significativi gli aumenti di occupazione in Sicilia (6,4%), Calabria (5,7%) e Sardegna (5,4%), mentre in Puglia ed Abbruzzo si consolida con incrementi intorno al 3%. Nel Mezzogiorno all'aumento della domanda di lavoro nel terziario (4,3%) si é accompagnata una sensibile ripresa del settore industriale (4,1%) con andamenti molto positivi nelle costruzioni. All'ampilamento della base occupazionale su tutto il territorio ha contibuito la diffusione dei lavori "atipici" nel Mezzogiorno.
Il tasso di disoccupazione si colloca al sud a gennaio 2001 al 20,3 (20% in termini destagionalizzati), era pari al 22,1 per cento nello stesso mese dell'anno precedente.
Il tasso di disoccupazione pur rimanendo elevato e' diminuito sensibilmente in Sicilia (dal 25 al 22,1%), in Sardegna (dal 22,1 al 18,6%) in Campania (dal 24,5 al 23,3%) in Puglia (dal 18,6 al 17,2%) ed in Calabria (dal 28,1 al 27,6%). (Indagine trimestrale ISTAT - web: "www.tesoro.it")Politiche regionali, trasporto e turismo
La signora Durant, vice primo ministro belga sara' responsabile del Consiglio trasporti delle Politiche regionali dal 1 luglio ed ha deciso di adottare un progetto ambizioso. Visto il copioso numero di temi da esaminare la signora Durant cerchera' di portare a termine alcuni dei dossier piu' rilevanti " la cui conclusione e' necessaria per porre nuove basi alla via della mobilita' durevole". La signora Durant ha ricordando che la politica dei trasporti dell'UE era stata a lungo esaminata sotto l'aspetto della liberalizzazione e dell'armonizzazione e stabilendo le priorita' della futura presidenza belga ha affermato che la sua azione mira a integrarvi la dimensione ambientale e quella sociale. Si tratta di continuare la politica attuata finora in Belgio, dove il piano di mobilita' presentato a settembre ho sottolineato l'importanza di una politica integrata per ogni tipo di trasporto, che lavori sull'offerta e non solo sulla domanda di trasporto, ha detto. Tre assi principali saranno evidenziati dalla presidenza: miglioramento della sicurezza, protezione ambientale e adozione di migliori condizioni di lavoro per gli addetti al settore.
Aiuti ai piccoli coltivatori
La commissione dell'agricoltura e dello sviluppo rurale del PE ha auspicato di fare beneficiare a un maggior numero di agricoltori un regime semplificato di concessione di alcuni aiuti diretti ai piccoli coltivatori tramite l'adozione della relazione del tedesco Friedrich Graefe zu Baringdorf sul regime. La Commissione europea conta di introdurre tale regime nel 2002. Pur appoggiando la proposta di regolamento, i deputati chiedono di alzare il tetto di 1000 euro degli aiuti diretti ricevuti di cui la Commissione stabilisce il limite per potere beneficiare di questo regime.
La volonta' del relatore era di alzare il tetto a 2500 euro ma la Commissione parlamentare dell'agricoltura e dello sviluppo rurale si e' dimostrata meno ambiziosa poiche' ha deciso di adottare un emendamento di Arlindo Cunha (PPE-DE, portoghese) proponendo 1500 euro. Questo regime dovrebbe coprire il 33% degli agricoltori dell'UE rispetto al 23% secondo la Commissione. I deputati hanno ritenuto che gli aiuti diretti devono essere ridotti in due casi: il mancato rispetto da parte degli agricoltori, degli obblighi ambientali o se la manodopera impiegata e' inferiore alla media.
La proposta della Commissione stabilisce che gli agricoltori interessati ricevano su domanda un importo medio di aiuti (pagamento forfettario di 1000 euro) o l'importo dell'ultimo anno precedente l'inoltro della domanda. L'importo deciso è allora corrisposto prima della fine del periodo sperimentale, ossia prima del 2005. In concreto i piccoli agricoltori avrebbero la possibilita' di compilare un unico formulario per un periodo di tre anni (mentre possono essere costretti a compilarne fino a sette l'anno). Questa semplificazione alleggerira' notevolmente il compito dell'amministrazione europea. La relazione sara' dibattuta in plenaria il 14 giugno a Strasburgo.
Ambiente:
invito a presentare proposte con lo scopo di individuare progetti in campo ambientale che potrebbero beneficiare di un sostegno da parte della Commissione europea, DG ambiente, che mette a disposizione 2milioni e 650mila euro. Scadenza: 20 luglio 2001. Riferimento: GUCE C 151 del 22 maggio 2001.
Approfondimenti e le informazioni necessarie sono reperibili solo sul seguente website: http://europa.eu.int/comm/environment/funding/general/call2001_fr.htm
Iniziative locali per l'occupazione:
la Commissione europea, nel quadro della campagna "Agire a livello locale in materia di occupazione" sostiene misure che possano contribuire alla creazione di un contesto che favorisca e sostenga l'occupazione. I tipi di azione finanziabili sono tre: rafforzamento delle capacità dei protagonisti locali, regionali e nazionali ai fini dell' adozione di un approccio integrato e strategico per agire a livello locale in materia di occupazione; sviluppo e messa a disposizione su base sperimentale di strumenti di monitoraggio, valutazione ed analisi comparativa delle strategie locali per l'occupazione; sensibilizzazione a livello locale in merito alla strategia europea per l'occupazione, divulgazione delle informazioni sulle buone prassi relative a progetti e programmi a vari livelli, a sostegno dell'azione locale, nonché l'instaurazione di una collaborazione strutturale e continua tra i territori. I progetti devono avere portata transnazionale. Il bilancio disponibile è di 11 milioni di euro e la Commissione finanzierà fino al 75% dei costi ammissibili. Scadenza: 14 agosto 2001.
Riferimento GUCE C130 del 1° maggio 2001. Tutte le informazioni sul presente bando sono disponibili sul seguente website: http://europa.eu.int/comm/dgs/employment_social/tender_en.htm
Gli stessi documenti potete trovarli in un altro sito, dove vi sarà anche permesso di compilare direttamente i moduli di partecipazione: http://forum.europa.eu.int/Public/irc/empl/vp_2001_015/library
Cooperazione/Asia:
invito a presentare proposte per la partecipazione al finanziamento di progetti congiunti per migliorare il trasferimento di tecnologie dell'informazione dall'Europa all'Asia e viceversa. Programma ASIA IT&C. Le aree di attivita' comprendono: agricoltura, istruzione, sanità, società, trasporti, turismo, commercio elettronico. Scadenze: 3 settembre, 26 novembre 2001. Riferimento: GUCE C72 del 6 marzo 2001.
Per approfondimenti: http://www.asia-itc.org
PMI/RST:
invito a presentare proposte per azioni di ricerca e sviluppo tecnologico nell'ambito del Programma "Promuovere l'innovazione e incoraggiare la partecipazione delle PMI (1998-2002)". Scadenza: 14 settembre 2001. Riferimento: GUCE C141 del 15 maggio 2001. Tutte le informazioni necessarie e le istruzioni per la preparazione e la presentazione delle proposte sono contenute in una apposita guida che può essere scaricata dal seguente website: http://www.cordis.lu/innovation-smes/src/cec-cont.htm oppure richiederla a: Commissione europea, sportello di informazione e innovazione e PMI, DG imprese, ufficio Eufo 2/286, Rue Alcide De Gasperi, L-2920 Lussemburgo, fax. 00352 430132084, email: innovation@cec.eu.int
Gioventu' per l'Europa:
invito a presentare proposte per progetti europei su grande scala in materia di cooperazione, formazione ed informazione nel campo della gioventù e dell'educazione.
Scadenza: 1 ottobre 2001. Riferimento: GUCE C72 del 6 marzo 2001. Il vademecum con approfondimenti e regole è disponibile sul seguente website: http://europa.eu.int/comm/secretariat_general/sgc/info_subv/index_en.htm
Cooperazione/UE-America latina:
invito a presentare proposte nel quadro del Programma Alfa finalizzato alla cooperazione tra l'UE e l'America latina nel campo dell'istruzione superiore. Scadenza: 30 ottobre 2001. Riferimento: GUCE C102 del 31 marzo 2001. La guida e i formulari sono disponibili sul website: http://www.alfa-program.com
Ambiente/LIFE:
invito a presentare proposte nell'ambito dei programmi LIFE-ambiente e LIFE-paesi terzi. I progetti devono: contribuire allo sviluppo di tecniche e metodi innovativi e integrati e all'ulteriore sviluppo della politica comunitaria dell'ambiente (LIFE-ambiente); contribuire allo sviluppo delle capacità e delle strutture amministrative necessarie in campo ambientale e per lo sviluppo di una politica ambientale e di programmi d'azione in paesi terzi beneficiari che si affacciano sul Mediterraneo e sul Mar Baltico. Scadenze: fissate dalle Autorità nazionali. Riferimento: GUCE C238 del 22 agosto 2000.
Website:
LIFE-ambiente: http://europa.eu.int/comm/life/envir/infopk/index_en.htm;
LIFE-paesiterzi: http://europa.eu.int/comm/life/3countr/infopac.htm.
27 marzo 2001
PROPOSTA DI RISOLUZIONE
Presentata dall'on. Adriana POLI BORTONE, Sergio BERLATOsecondo l'articolo 48 del Regolamento del Parlamento europeo
Incentivazione della produzione di proteine vegetali
Il Parlamento europeo,
A) considerato che il profondo cambiamento delle abitudini alimentari ha incentivando il consumo di carne;
B) considerato che il progresso tecnologico ha consentito all'allevamento di monogastrici, di svincolarsi dal fattore terra;
C) considerato che l'integrazione proteica negli allevamenti comunitari è realizzata principalmente con le farine di soia;
D) considerato che l'alimentazione dei bovini è basata essenzialmente su alimenti composti da farine vegetali che hanno sostituito i foraggi verdi;
E) considerato che già dal Dillon Round del '61 la Comunità ha accettato di fissare i dazi sui semi oleosi a tasso zero;
F) considerato che le industrie americane hanno installato impianti di triturazione in Europa contando su regimi di importazioni liberalizzati;
G) osservato che le fluttuazioni del prezzo della soia si ripercuotono negativamente sul mercato;
H) considerato che le proteaginose sono essenzialmente importate tali e quali o realizzate a partire da semi di importazione;
I) considerato che a fronte di un accresciuto fabbisogno di proteine vegetali si prevede una forte riduzione della coltivazione di proteaginose;Chiede alla Commissione di elaborare:
1. proposte legislative per l'etichettatura degli alimenti per animali contenenti OGM;
2. una relazione dettagliata sull'andamento delle superfici investite a semi oleosi nella Comunita';
3. l'incentivazione della produzione di proteine vegetali e iniziative per liberare il settore dei semi oleosi dai vincoli dei vigenti accordi internazionali.
Interrogazione scritta dell'On.le Poli Bortone alla Commissione europea "Elezioni albanesi senza osservatori del PE" presentata il 09.07.2001.
Considerata la situazione albanese, ancora ben lontana dal celebrare elezioni libere, democratiche, corrette e partecipate, si interroga la Commissione per conoscere i motivi per i quali nella fase dei ballottaggi (fase molto delicata anche per le rinunce reiterate di brogli e di interventi polizieschi) nessun osservatore e' stato mandato dal Parlamento europeo;
per conoscere con quale criterio sono stati individuati i seggi nei quali sono stati destinati gli osservatori.
Risposta data dalla sig.ra de Palacio a nome della Commissione (20 giugno 2001) all'interrogazione dell'On.le Poli Bortone "Corridoio VIII".La Commissione appoggia fermamente lo sviluppo di tutti i Corridoi paneuropei di trasporto, negoziando con le parti associate e prendendo tutte le necessarie iniziative, sul piano politico, tecnico e finanziario, per promuovere a livello europeo un quadro piú favorevole ai trasporti.
Nella fattispecie nei mesi scorsi la Commissione, di concerto con la presidenza italiana del Corridoi n. VIII - Ministero italiano dei trasporti e della navigazione - ha partecipato attivamente alle azioni destinate a condurre a buon fine il Protocollo di accordo ("Memorandum of Understanding") di tale Corridoio. Si trattava di azioni destinate ad aiutare i paesi partecipanti, cioé l'Albania, l'ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, la Bulgaria, la Grecia, l'Italia e la Turchia ad arrivare ad un compromesso definitivo sul testo del Protocollo.
All'inizio del luglio 2000, a Roma, le parti in causa hanno accettato quasi tutto il testo; restano peró alcune divergenze d'opinione e, nonostante la Commissione abbia moltiplicato i contatti con i paesi interessati, il Protocollo d'accordo non è stato ancora firmato.
Senza un tale protocollo é impossibile avviare uno stadio specifico sul Corridoio VIII.
Fino ad oggi i singoli paesi realizzano, a livello nazionale, progetti sul Corridoio VIII, finanziati da fonti diverse, che peraltro non si iscrivono attualmente in un impegno comune, coordinato da un protocollo di accordo.
Dopo la firma del protocollo di accordo e l'avvio dello studio tecnico si disporrà di informazioni tanto globali che particolareggiate sui progetti del Corridoio VIII, comprendenti la natura dei progetti e l'importo dei finanziamenti.
A cura di Adriana Poli Bortone
e Laura Marzano
Tel 0032.2.2845707
Fax 0032.2.2849707
apoli@europarl.eu.int