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  Fondazione Identita'eFuturo
Newsletter UEN
N. 18 - Giugno/Luglio 2001

Fondazione Identita' e Futuro
  Indice:

Attivita' Istituzioni Europee

1. Parlamento Europeo

Pari opportunità

Con l'adozione della relazione dell'eurodeputato Ilda Figueiredo il PE chiede si realizzi la strategia-quadro della Comunitį a favore della paritį fra uomini e donne. La Commissione é cosķ sollecitata a presentare il prima possibile i dovuti adeguamenti delle direttive del 1975 al fine di poter applicare di fatto la legislazione sulla paritį delle retribuzioni nonché quelle del 1992 riguardanti la sicurezza e la salute delle lavoratrici in stato di gravidanza.

1,28 miliardi di dollari alla Repubblica Federale di Jugoslavia.

Il 25 maggio si é svolta a Bruxelles una conferenza a cui hanno partecipato i paesi donatori di fondi a favore della Repubblica federale di Jugoslavia per supportare la ricostruzione del paese, il funzionamento dell'amministrazione e l'adozione di riforme istituzionali. Tale conferenza si é conclusa positivamente per la comunitá internazionale che ha preso l'impegno di stanziare 1,28 miliardi di dollari per il 2001. Il governo Jugoslavo, la Banca Mondiale e l'UE avevano valutato che i fondi necessari si sarebbero dovuti aggirare intorno ai 1,25 miliardi di dollari.
Piú della metá di tali risorse proverranno dall'UE e dai suoi Stati membri e dalla BEI. L'Unione contribuirá alla ricostruzione con un'aiuto di 230 milioni mentre l'aiuto da parte della BEI arriverá fino a 150 milioni di euro.
Per ció che riguarda gli Stati membri, l'Italia é stato il piú generoso contribuendo con 115,2 MIO di euro, mentre la Germania ha partecipato con 78,23 MIO di euro e la Grecia con 53,37 MIO di euro, seguono Austria, Regno Unito, Francia, Svezia, Spagna, Olanda e Lussemburgo.
L'entitá dei contributi da parte degli Stati Uniti é pari a 212,20 MIO di euro, del Giappone 58,42 Mio di euro e della Banca Mondiale di 175,27 Mio di euro. Si sottolinea che il 1° vice Ministro Jugoslavo, Miroljub Labus ha affermato che questi impegni finanziari devono essere intesi come investimenti per il futuro dell'area.

 

2. Commissione

Con la relazione sulle finanze pubbliche nell'UEM -Unione Economica Monetaria si criticano i quattro Stati membri della zona euro (Francia, Germania, Italia e Portogallo) in quanto é stato rilevato che hanno un deficit superiore all'obiettivo stabilito dal Patto di Stabilitá e di Crescita (PSC). Per l'UE una buona gestione delle finanze pubbliche rimane una prioritá da considerare al fine di alleggerire l'onere fiscale sul lavoro e di risolvere i problemi di pensione e cure sanitarie.
La Commissione ha rilevato che quasi tutti gli Stati membri tardano ancora nella riorganizzazione delle spese pubbliche a vantaggio delle politiche che creerebbero crescita e occupazione.
Austria, Belgio, Irlanda, Finlandia e Spagna, nel 2000, sono stati quelli Stati membri che ottenendo dei progressi (a differenza di altri che non hanno tratto alcun vantaggio da una crescita favorevole dell'UEM per i primi due anni) hanno raggiunto un rafforzamento delle finanze pubbliche.
Il Commissario Solbes ritiene che non prima del 2003-2004 gli Stati membri possano raggiungere una posizione di bilancio vicina all'equilibrio poiché alcuni dei loro programmi non hanno ambizione sufficiente occupati come sono al conseguimento di bilancio dell'invecchiamento della popolazione.
Inoltre i saldi di bilancio dei paesi appartenenti alla zona euro dovrebbero estinguersi nel 2001, manifestando cosí il primo segnale di cambiamento in materia di risanamento di bilancio dal 1993.
Il deficit di bilancio della zona, stando alle prospettive di bilancio della relazione, si é ridotto allo 0,7% del PIL nel 2000 pari allo 0,5% del PIL in meno rispetto al 1999.
In Austria, Finlandia, Grecia e Svezia il consolidamento di bilancio ha superato ogni aspettativa, a differenza di altri paesi come Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Irlanda, Lussemburgo ed Olanda che hanno evidenziato un ribasso.
Per i paesi quali Italia, Belgio e Grecia - che registrano debiti piú alti- attenersi al medio termine dell'obiettivo di un bilancio complessivamente equilibrato é fondamentale perché questi possano ottenere un livello di indebitamento inferiore al 60% del PIL.
Un sensibile eccedente strutturale é da ritenersi adeguato per quei paesi, quali Finlandia, Olanda, Danimarca e Svezia in cui sono presenti dei validi stabilizzatori economici.
Il Commissario Solbes, ha evidenziato l'importantissimo ruolo degli stabilizzatori automatici per l'economie che sono colpite da scosse da parte della domanda e da quelle scosse sull'offerta.

 

3. Consiglio

Consiglio Ecofin

Il 10 luglio sotto la presidenza belga, durante il Consiglio Ecofin, presieduto dal Didier Reynders, si é svolto un dibattito pubblico per ascoltare per la prima volta l'opinione di tutti i Ministri europei delle Finanze riguardo l'entrata in vigore di una tassa europea. L' "eurotassa" non incontra il consenso di numerosi Ministri e della maggior parte del popolo europeo. Il Ministro De Rato, tra gli altri, sostiene che uno dei bisogni primari dell'UE é incrementare l'occupazione, gli investimenti e la crescita e non aumentare le tasse. Durante il Consiglio Ecofin é stato adottato il nuovo calendario di lavoro secondo il quale si dovrebbe procedere con l'adozione dei tre punti del "pacchetto fiscale" prima che termini il 2002. Tre sono i punti che compongono il pacchetto di cui sopra:
1. Il finanziamento diretto di una parte di bilancio europeo
2. Potenziamento del coordinamento delle politiche economiche
3. I progressi dei lavori sullo statuto della societá europea.

Bilancio

I bilanci di Italia, Germania, Francia e Portogallo, sono stati oggetto d'attenzione dei Ministri delle finanze dell'Eurogruppo. Italia e Portogallo sono due dei quattro Paesi che avendo vissuto un cambiamento politico, rispettivamente il cambio di Governo e l'elezione del nuovo Ministro delle finanze, dovranno presentare un nuovo programma di bilancio.

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Fondi strutturali

Il 3 maggio scorso, il Consilgio ed il PE hanno approvato il trasferimento sugli anni 2002-2006 degli stanziamenti dei Fondi Strutturali che non sono stati impegnati nel 2000 e che non hanno potuto essere riportati all'esercizio 2001. L'operazione riguarda un importo di 6 152 milioni di euro, di cui la metá appartenente ai programmi greci dell'Obiettivo 1.
Tra la Commissione e le Istituzioni corresponsabili del bilancio dell'Unione (PE e Consiglio) esisteva un accordo per iscrivere nelle prospettive nelle prospettive finanziarie degli anni 2002-2006 gli stanziamenti non utilizzati nel 2000 né riportati all'anno successivo. La ripartizione di tali stanziamenti é la seguente:

In seguito a trattative, il PE ha adottato, nella sessione plenaria del 3 maggio, le proposte convenute con la Commissiione ed il Consiglio, che prevedono di ripartire gli stanziamenti in questione in importi crescenti tra il 2002 ed il 2004, e in importi decrescenti negli anni successivi.
Si rammenta che la regolamentazione finanziaria per il 2000-2006 linita questo genere di trasferimento alle dotazioni non utilizzate nel 2000; gli stnaziamenti non impegnati negli anni successivi non potranno piú essere reiscritti in bilancio.
(Inforegio news N.86)

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Politiche regionali, trasporti e turismo

Per la commissione Regionale, l'on Poli-Bortone é stata nominata relatrice del parere destinato alla commissione affari esteri sui progressi della Repubblica Ceca in vista dell'adesione.
La repubblica Ceca si presenta in posizione privilegiata tra i Paesi in via d'adesione all'Unione europea dato l'alto grado di sviluppo economico raggiunto, conseguenza di una robusta struttura industriale ma soprattutto del coraggio di riforme economiche ed ammministrative che , dal 1990, il Paese è riuscito ad intraprendere.
Secondo l'on Poli-Bortone, la repubblica Ceca si presenta all'appuntamento della pre-adesione con una grande capacità economica e la possibilità di poter far fronte alle condizioni richieste dalla Comunità.
Nel suo parere l'on Poli-Bortone chiede alla commmisione esteri di esprimere, nella proposta di risoluzione che presenterà in Plenaria, la valutazione positiva degli atti assunti dal governo Ceco sulla via dell'integrazione dell'acquisito comunitario;
la valutazione positiva del piano di sviluppo nazionale presentato dal governo ceco per gestire l'efficace utilizzo dei fondi comunitari al titolo di Phare, Sapard e Ispa, unito alla necessità di richiamare le autorità ceche al rispetto di dati statistici piu' affidabili sull'occupazione e le reali condizioni di reddito.
L'on Poli-Bortone si è infine rallegrata per i significativi progressi realizzati nel corso delgi ultimi tre anni dalle autorità di Praga.

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Agricoltura e Sviluppo rurale

Il comitato scientifico dell'alimentazione, dopo avere esaminato le informazioni fornite dagli Stati Membri dell'UE, non ha preso alcuna decisione in merito a misure cautelari riguardo alle indagini sul processo di produzione che ha portato alla contaminazione di partite di olio di residui d'oliva.
Le autoritá di competenza spagnole hanno fatto presente che la presenza di alcuni idrocarburi aromatici policiclici é stata rilevata in alcune bottiglie di sansa d'oliva, l'analisi di una decina di campioni ha dimostrato che non é possibile riportare il problema solo ad una specifica marca o imballaggio, poiche la contaminazione risulta dallo stesso processo di produzione.

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Bandi

Socrates
La Commissione europea ha pubblicato un invito generale a presentare proposte riguardanti Socrates, programma d'azione comunitaria in materia di istruzione. La seconda fase del programma Socrates copre il periodo 2000-2006 e dispone di un bilancio pari a 1.850 milioni di euro destinati agli Stati membri. Il programma Socrates promuove la cooperazione nel quadro di otto azioni: Comenius, Erasmus, Grundtvig, Lingua, Minerva, osservazione ed innovazione dei sistemi e delle politiche in materia d'istruzione, azioni congiunte e misure di accompagnamento. La guida del candidato, disponibile all'indirizzo sottoindicato, e l'invito a presentare proposte vanno letti parallelamente.
L'invito riguarda le seguenti azioni:

Programma Comenius
- partenariati scolastici;
- formazione iniziale e permanente del personale impegnato nell'insegnamento scolastico.

Programma Erasmus
- progetti per lo sviluppo di programmi di studio;
- programmi intensivi;
- reti tematiche.

Sarą dato particolare rilievo ai progetti incentrati sull'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC), in linea con l'iniziativa e-learning. Ciņ vale in particolare per le iniziative che propongono combinazioni innovative di mobilitą fisica e virtuale, per l'impatto dell'uso pedagogico delle TIC sulle strutture e sulle metodologie negli istituti di istruzione superiore e per la creazione di nuovi ambienti di apprendimento caratterizzati da una dimensione europea. In particolare saranno graditi i progetti che risponderanno alla crescente importanza delle universitą nella societą conoscitiva.

Particolare attenzione sarą inoltre dedicata ai progetti che garantiranno una dimensione europea ai temi trattati nel campo dell'istruzione superiore ed a quelli che favoriranno lo sviluppo sostenibile, l'occupazione e l'ampliamento.

Programma Grundtvig
- progetti di cooperazione europea;
- partenariati per l'apprendimento;
- mobilitą per la formazione dei docenti per adulti;
- reti Grundtvig.

Programma Lingua
- promozione dell'apprendimento delle lingue;
- sviluppo di strumenti e materiali.

Programma Minerva
Minerva rappresenta l'azione chiave nell'applicazione dell'iniziativa e-learning. I coordinatori di progetto sono invitati a tenere conto dei seguenti aspetti nella presentazione delle loro proposte:
- comprendere i cambiamenti, valutare l'impatto pedagogico ed organizzativo delle TIC, individuare i settori suscettibili di miglioramento;
- sperimentare ed analizzare l'impatto dei nuovi ambienti di apprendimento, tra cui: nuove disposizioni organizzative, formazione innovativa degli insegnanti, uso di nuovi dispositivi e nuovi software da parte degli allievi, nuovi tipi di reti o centri culturali, campus virtuali;
- utilizzare in modo innovativo la tecnologia;
- sviluppare iniziative creative condotte sul campo;
- individuare le migliori prassi nell'uso delle TIC ed analizzare le condizioni che possano determinare un uso generalizzato di tali prassi.

Programma "Osservazione ed innovazione" e programma "Azioni congiunte".
Per tali programmi verrą pubblicato un invito specifico.

Misure d'accompagnamento
- promuovere studi tecnico-scientifici;
- promuovere le pari opportunitą.

Data di scadenza per la presentazione delle proposte: dal 1° novembre 2001 al 1° giugno 2002.
Per le scadenze specifiche consultare il bando originale.

Documenti di Riferimento: GU n. C 191 del 07.07.2001, pag. 22
Persona da Contattare:
Le procedure di candidatura e di selezione nell'ambito di Socrates variano in funzione del livello di gestione dell'azione in questione: gestione centrale da parte della Commissione o gestione decentrata da parte delle Agenzie nazionali designate dai paesi partecipanti. Queste informazioni sono fornite in dettaglio nella guida del candidato.
La guida del candidato č disponibile al seguente indirizzo web: http://europa.eu.int/comm/education/socrates.html

Ambiente:
Invito a presentare proposte in merito al quadro comunitario di cooperazione per promuovere lo sviluppo urbano sostenibile.
Il presente bando intende finanziare proposte volte all'informazione e alla cooperazione fra diversi soggetti in merito a sviluppo urbano sostenibile e alla locale agenda 21.
Data di scadenza 10.08.2001
Soggetti leggittimati a presentare proposte: autoritį locali.
Pubblicazione: GUCE C 122 del 25.04.2001 pag 11.
Sito: http://europa.eu.int/com/enviroment/funding/intro_en.htm

Cultura
Netdays Europe 2001
Invito a presentare proposte.
Oggetto: Netd@ys Europe 2001 é un'iniziativa comunitaria che promuove l'uso dei nuovi media nell'educazione e nella cultura, e offre ai partecipanti l'opportunitį di acquisire e scambiare informazioni su vasta gamma di argomenti.
Data di scadenza: 19.11.2001
Soggetti legittimati a presentare proposte: autoritį locali, universitį, organizzazioni culturali, scuole.
Pubblicazione: il bando é pubblicato nel sito dell'iniziativa Netdays sopracitato.
Web: il formulario puó essere scaricato dal sito internet http://www.netdays2000.org.

RST

La Commissione europea ha pubblicato un invito a presentare proposte per azioni indirette di RST nell'ambito del programma specifico di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione dal titolo "La societą dell'informazione di facile uso" (1998-2002).
Le dotazioni di bilancio per il presente invito ammontano indicativamente a 450 milioni di euro.
Termine ultimo per la presentazione delle proposte per le parti 1(a) e 1(b): 17.10.2001.

Si consiglia vivamente ai proponenti, prima di rivolgersi alla Commissione, di consultare il bando originale, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale delle Comunitą europee al riferimento sottoindicato.

Documenti di Riferimento: GU n. C 191 del 07.07.2001, pag. 38

Codici di Classificazione per Materia: Elettronica, Microelettronica; Elaborazione dati, Sistemi di informazione; Innovazione, trasferimento di tecnologie; Altre tecnologie; Telecomunicazioni; Trasporti

Persona da Contattare:
Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
Commissione europea
Infodesk TSI
Direzione generale per la Societą dell'informazione
rue de la Loi/Wetstraat 200
B-1049 Bruxelles/Brussel

Fax +32-2-296 8388
E-mail: ist@cec.eu.int
http://www.cordis.lu/ist

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Attivita' On.le Poli Bortone

Risposta data dal Sig.Fischler in nome della Commissione all'interrogazione dell'On.le Poli Bortone "Crisi dei tabacchi orientali in Puglia".
I fattori che determinano l'attuale crisi dei tabacchi "salentini" sono essenzialmente riconducibili alla difficoltà di smercio, nonostante la riduzione delle quote di produzione che e' stata prospettata per questo tipo di tabacchi.
Questa crisi non coinvolge i tabacchi orientali greci, la cui domanda e' buona. I tabacchi orientali greci possono essere immessi sul mercato a prezzi soddifacenti.
Una soluzione strutturale dei problemi relativi ai tabacchi orientali nelle Puglie puo' essere trovata tramite il meccenismo del riacquisto delle quote di produzione introdotto con la riforma dell'organizzazione comune del mercato (OCM) del 1998. Tale meccanismo é volto ad agevolare l'abbandono volontario della coltivazione del tabacco da parte dei produttori.
Con la riforma del 1998, l'OCM del tabacco prevede anche la possibilita' di attivare programmi strutturali di sviluppo rurale allo scopo di consentire la riconversione di regioni tabacchicole in difficolta' verso altre attivita'.
La Commissione non intende intervenire con misure aggiuntive riguardanti la qualita' del prodotto, in quanto le disposizioni attualmente in vigore prevedono gia' la modulazione del premio in funzione della qualita', modulazione che e' stata ancor piu' accentuata nella campagna in corso in applicazione delle decisioni gia' adottate dal Consiglio.

Interrogazione alla Commissione dell'on.le Poli Bortone "Salvaguardia dei monasteri ortodosso-cristiani del Kosovo".

Considerando,
Che numerosi monasteri e chiese ortodosse presenti nel Kosovo sono minacciati di distruzione dagli estremisti di religione musulmana e presi a pretesto nella lotta interetnica quali "vestigia della presenza serba",
Che il Monastero della Trinitá a Musutiste é giá completamente distrutto mentre ad alto rischio sono il Monastero ortodosso di Gracanica, la Cattedrale della Madre di Dio di Ljevisa, la Chiesa della Presentazione della Vergine a Lipljan, il Monastero del Patriarcato di Pec con l'insieme delle Chiese dei Santi Apostoli, di Santa Maria Odighitria e di San Demetrio ed il Monastero dei Decani,

Si chiede come la Commissione ed il Consiglio intendano intervenire alla salvaguardia dei monasteri e delle Chiese ortodosse nell'area del Kosovo che sono patrimonio della civiltá europea e cristiana.

Risposta del Commissario Patten a nome della Commissione all'interrogazione dell'On.le Poli Bortone "Salvaguardia dei monasteri ortodosso-cristiani del Kosovo"
La protezione dei luoghi di culto ortodossi serbi nel Kosovo é fonte di grande preoccupazione per la comunità internazionale. La Commissione condanna fermamente gli attacchi che si sono verificati contro questi siti. La protezione dei luoghi di culto in Kosovo, tuttavia, non é di competenza della Commissione. La Commissione si rallegra del fatto che la KFOR, la forza di pace in Kosovo guidata dalla NATO, oggi come in passato impieghi le proprie truppe nella protezione costante dei luoghi che fanno parte del patrimonio del Kosovo. Ció sottolinea l'importanza della questione.

 

A cura di Adriana Poli Bortone
e Laura Marzano
Tel 0032.2.2845707
Fax 0032.2.2849707
apoli@europarl.eu.int

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