Gruppo UEN Unione per l'Europa delle Nazioni

  Fondazione Identita'eFuturo
Newsletter UEN
N. 19 - Settembre/Ottobre 2001

Fondazione Identita' e Futuro
  Indice:

Attivita' Istituzioni Europee

1. Parlamento Europeo

Il Parlamento ha adottato con 431 voti favorevoli, 45 contrari e 24 astenuti, una risoluzione con cui esprime solidarietà al popolo degli Stati Uniti e commossa partecipazione ai feriti e alle famiglie delle vittime di tutti coloro che sono stati colpiti dagli attacchi terroristici dell'11 settembre. La risoluzione condanna, l'ignobile strumentalizzazione della religione commessa dai fautori di tali atti assassini, che non possono essere identificati con il pacifico Islam. L'Assemblea sostiene la proposta di negoziare un accordo internazionale UE-USA sulla cooperazione in campo giudiziario e di polizia, chiedendo una più ampia coalizione contro il terrorismo sotto l'egida delle Nazioni Unite. Tutte le azioni volte ad accertare i responsabili, gli organizzatori e i sostenitori degli attacchi, nonché quanti abbiano dato loro protezione, dovranno essere calibrate e mirate, cosí da evitare danni a cittadini innocenti. Il Parlamento invita il regime di Kabul ad applicare la risoluzione del Consiglio di Sicurezza che prevede la consegna alla giustizia internazionale dei responsabili degli attacchi. I deputati sostengono che la lotta contro il terrorismo sarebbe più efficace se si fondasse su un costante dialogo politico con i paesi e le regioni del mondo da cui il terrorismo raccoglie proseliti; si fanno necessari investimenti mirati per la prevenzione dei conflitti. Il Parlamento europeo sottolinea la necessità di anticipare la convocazione del Forum parlamentare euromediterraneo e conferma l'impegno, ribadito dal Consiglio europeo, di spingere la pace in Medio Oriente con l'incentivamento del dialogo tra israeliani e palestinesi.

2. Commissione

Il Presidente della Commissione europea Romano Prodi il giorno dopo gli attacchi terroristici, ha affermato che di fronte alle "orribili tragedie di New York e di Washington", "gli Europei sono accanto agli Stati Uniti, e di tutti i popoli del mondo che amano la pace, nella condanna e nella resistenza al terrorismo". Il Commissario della Relazioni Esterne, il britannico Chris Patten ha dichiarato: "Seguiamo tutti gli avvenimenti negli Stati Uniti con orrore assoluto. Le nostre preghiere e la nostra profonda simpatia vanno ai nostri amici negli Stati Uniti".

Il Commissario europeo per la Politica di Sviluppo e Aiuto umanitario, Poul Nielson, in seguito agli attacchi terroristici inferti agli Stati Uniti, ha preso la decisione di annullare la missione umanitaria che doveva effettuare a breve in Pakistan e in Afganistan. In un comunicato reso pubblico la sera dell' 11 settembre; la Commissione sostiene che alla luce degli avvenimenti terrificanti accaduti e l'incertezza connessa alle condizioni di sicurezza, è stato deciso di rinviare fino a nuovo ordine la missione umanitaria del commissario in Pakistan e in Afganistan.

3. Consiglio

A nome della Presidenza del Consiglio, il Ministro Annemie NEYTS-UYTEBROECK ha ribadito la condanna contro gli attacchi terroristici negli Stati Uniti, sostenendo che si tratta di atti contro i valori condivisi da americani ed europei, su cui si basa la società occidentale. Il ministro ha inoltre confermato che non sarà risparmiato alcuno sforzo per punire gli autori di tali crimini.
Misure urgenti volte a garantire la sicurezza del trasporto aereo sono state prese dal Consiglio Trasporti il 14 settembre. È stato inoltre creato una delegazione ad hoc per coordinare gli sforzi degli Stati membri dell'UE, affinché le misure siano applicate in modo efficace. La Conferenza dell'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale dovrá a breve approvare le stesse misure.
I ministri europei della giustizia e degli affari interni si sono riuniti il 20 settembre per studiare possibili scambi di informazioni e valutare nuovamente il ruolo di Europol ed Eurojust nella lotta contro il terrorismo. Un primo esame delle misure proposte dalla Commissione europea per armonizzare il diritto penale in modo da stabilire una definizione comune di "atti terroristici" e creare un mandato di cattura europeo. Si fa sempre piú necesario trovare il giusto equilibrio tra la protezione dei dati personali e la necessità delle autorità giudiziarie di accedervi per effettuare indagini investigative. I ministri hanno inoltre sostenuto il rafforzamento della cooperazione transatlantica e dello scambio di informazioni in questo campo.
I Ministri hanno fatto presente che la risposta dell'Unione europea al terrorismo internazionale, sará un'azione duratura che richiederá un impegno nella soluzione dei conflitti territoriali e regionali, attraverso l'integrazione dei paesi deboli e delle regioni poco stabili in un contesto di pace.
La lotta contro il terrorismo rende necessaria l'immediata operativitá della politica estera di sicurezza e di difesa comune, concepita come uno strumento di prevenzione.

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Fondi strutturali

Con l'adozione della relazione di NOGUEIRA ROMÁN il Parlamento ha invitato l'Esecutivo a perseguire una politica di integrazione per promuovere gli interessi delle donne, poiché l'obiettivo della parità di trattamento è stato solo in parte realizzato finora; in particolare si chiede che il traguardo del 60% dell'occupazione femminile rientri nell'attuazione dei Fondi strutturali e del Fondo di coesione. Altre misure speciali dovrebbero essere adottate per risolvere lo spinoso problema della precarietà nel mondo del lavoro, in particolare per quanto riguarda l'occupazione femminile.
La relazione contiene anche un invito a riesaminare la politica di coesione, dopo il 2006; nello stesso tempo si esorta a creare specificatamente un sistema che complementi la coesione a vantaggio dei nuovi Stati membri. Il Parlamento europeo lamenta che il principio di addizionalità, uno dei quattro principi cardini in materia di fondi strutturali, non sia stato rispettato da alcuni Stati Membri. Nel documento approvato ci si rammarica che nessuna sanzione possa essere applicata qualora gli Stati membri non rispettino questo principio.

Per ulteriori informazioni:
Ton Huyssoon (Bruxelles)
Tel.(32-2) 28 42408
e-mail: region-press@europarl.eu.int

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Politiche regionali, trasporto e turismo

La Commissione incoraggia le sinergie tra ricerca e politica regionale (4 ottobre 2001)

La Commissione europea ha adottato un documento strategico riguardante la dimensione regionale dello spazio europeo della ricerca. Essa spera in tal modo di spronare le autorità locali e regionali, particolarmente nelle zone meno sviluppate, ad usufruire delle nuove possibilità offerte dallo spazio europeo della ricerca e ad aprire nuove prospettive, sia per la politica di ricerca sia per la politica regionale dell'Unione Europea.
L'accelerazione della mondializzazione e del progresso tecnologico fanno sorgere vari interrogativi, in particolare : come sfruttare la dinamica delle iniziative regionali a vantaggio della scienza e dell'innovazione? Come utilizzare il potenziale di ricerca e d'innovazione per integrare le regioni nella nuova economia basata sulla conoscenza? Qual è il modo migliore in cui le regioni europee possono contribuire alla creazione dello spazio europeo della ricerca? La strategia proposta affronta questi interrogativi e mira a integrare al meglio la politica di ricerca e la politica regionale.
Il testo integrale del documento può essere consultato sul sito Europa dedicato alla ricerca nell'Unione europea:
http://europa.eu.int/comm/research/area.html
http://www.inforegio.cec.eu.int/wbnews/new_it.htm

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Agricoltura e Sviluppo rurale

L'UE e l'OMC: crediti all'esportazione, principio precauzionale.

Nell'ambito della sessione straordinaria del comitato "Agricoltura " dell'OMC, tenutasi a Ginevra il 24 luglio, le Comunitá europee hanno presentato due contributi supplementari alla loro proposta globale in materia di negoziati multilaterali sull'agricoltura. Il primo descrive il modo in cui i crediti al'esportazione potrebbero essere regolamentati su piede di paritá con altri tipi di aiuti all'esportazione; il secondo mira a chiarire le condizioni di applicazione del principio precauzionale, volte ad evitare che esso dia luogo ad un protezionismo mascherato ad al moltiplicarsi delle controversie nell'ambito OMC. (http://europa.eu.int/comm/agriculture/index.htm)

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Bandi

Categoria: Bando di gara
Informazioni Generali:
La DG Imprese della Commissione europea ha pubblicato un bando di gara per uno studio relativo alla costruzione dei veicoli a motore leggeri.
Lo studio verrà condotto nel quadro della legislazione CE che disciplina l'omologazione dei veicoli a motore. Lo studio valuterà i livelli attuali e previsti di penetrazione nel mercato di tali veicoli, esaminerà gli aspetti concernenti il rapporto costi/benefici, in particolare per quanto riguarda la sicurezza e l'ambiente, ed elaborerà raccomandazioni in merito alla portata dei possibili cambiamenti da apportare alla legislazione comunitaria sull'omologazione dei veicoli a motore.
Osservazioni:
Termine ultimo per la richiesta del capitolato d'appalto: 03.12.2001.
Termine ultimo per la presentazione delle offerte: 10.12.2001.

Si consiglia vivamente agli offerenti, prima di rivolgersi alla Commissione, di consultare il bando originale, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee al riferimento sottoindicato.
Fonte: Official Journal of the European Communities
Documenti di Riferimento: GU n. S 199 del 16.10.2001, pag. 85


Categoria: Bando di gara
Informazioni Generali:
La DG Politica regionale della Commissione europea ha pubblicato la preinformazione di un bando di gara, per l'esecuzione di studi tematici su argomenti prioritari del secondo rapporto in materia di coesione economica e sociale. Gli studi comprenderanno attività di promozione dell'integrazione sociale, di sostegno alla new economy ed alla società dell'informazione, e di creazione di numerosi posti di lavoro di qualità superiore.

Il contratto riguarda l'esecuzione di studi tematici riguardanti questioni prioritarie del secondo rapporto sulla coesione economica e sociale e verrà suddiviso in lotti, sulla base dei seguenti argomenti:
- regioni meno sviluppate;
- questioni urbane;
- diversificazione delle zone rurali;
- cooperazione transfrontaliera, transnazionale e interregionale;
- zone in cui è in atto una ristrutturazione industriale;
- zone severamente svantaggiate dal punto di vista geografico o naturale;
- creazione di numerosi impieghi di qualità superiore;
- sostegno alla new economy ed alla società della conoscenza;
- promozione dell'integrazione sociale;
- pari opportunità.

A tali argomenti si aggiungono gli studi sul sistema di applicazione della politica strutturale: semplificazione, gestione finanziaria e controllo, valutazione.

Osservazioni:
Si consiglia vivamente agli offerenti, prima di rivolgersi alla Commissione, di consultare il bando originale, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee al riferimento sottoindicato.
Fonte: Official Journal of the European Communities
Documenti di Riferimento: GU n. S 184-125955 del 25-09-2001, pag. 71


Categoria: Bando di gara
Informazioni Generali:
La Commissione europea ha pubblicato un invito a presentare proposte per azioni indirette di RST, riguardanti il programma specifico di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione dal titolo "Confermare il ruolo internazionale della ricerca comunitaria" nell'ambito del quinto programma quadro.

I soggetti che possiedono i requisiti necessari per partecipare alle azioni indirette di RST del programma specifico, sono invitati a presentare proposte relative alle parti del programma di lavoro indicate di seguito:

- Stati in fase di preadesione all'Unione europea (Bulgaria, Repubblica di Cipro, Repubblica Ceca, Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia):

1. Azione strategica sulla formazione e l'eccellenza. Per contribuire al mantenimento e al rafforzamento dell'eccellenza scientifica nei paesi candidati e consentire agli Stati membri di beneficiare delle competenze scientifiche esistenti in questi paesi, sarà sostenuta la mobilità professionale di un determinato numero di ricercatori di alto livello, originari di questi paesi, in modo da intensificare la cooperazione scientifica a beneficio di tutte le parti interessate.
Data di scadenza: 18/01/2001
Fondi previsti: circa 2 milioni di euro
Identificativo dell'invito: ICFP501A1AM05

2. Sostegno destinato alla partecipazione alle conferenze. Per promuovere la creazione di reti nella prospettiva di una partecipazione futura ai progetti comuni e alle azioni concertate del quinto programma quadro, saranno concessi degli aiuti sia per consentire ai ricercatori di questi paesi di partecipare a conferenze organizzate in Europa occidentale, sia per finanziare l'organizzazione di conferenze in questi paesi. Le iniziative riguardano inoltre giornate informative sui programmi del quinto programma quadro dell'UE.
Date di scadenza: 16/11/2001, 15/03/2002, 16/07/2002
Fondi previsti: circa 9 milioni di euro per l'intero periodo
Identificativo dell'invito: ICFP599A1AM02

Nuovi Stati indipendenti e paesi dell'Europa centrale e orientale che non sono in fase di preadesione (Albania, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Georgia, Kirghizistan, Kazakstan, Repubblica federale di Iugoslavia, ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Moldavia, Mongolia, Russia, Tagikistan, Turkmenistan, Ucraina, Uzbekistan).

Sostegno destinato alla partecipazione alle conferenze. Per promuovere la creazione di reti nella prospettiva di una partecipazione futura ai progetti comuni e alle azioni concertate del quinto programma quadro, saranno concessi degli aiuti, sia per consentire ai ricercatori di questi paesi di partecipare a conferenze organizzate in Europa occidentale, sia per finanziare l'organizzazione di conferenze in questi paesi.
Date di scadenza: 16/11/2001, 15/03/2002, 16/07.2002
Fondi previsti: circa 1,5 milioni di euro per l'intero periodo
Identificativo dell'invito: ICFP599A2AM02

- Paesi partner mediterranei (Algeria, Egitto, Giordania, Libano, Morocco, Autorità palestinese, Siria, Tunisia, Turchia):

Misure di accompagnamento. Queste includono workshop, seminari, studi, aiuti per l'organizzazione di conferenze e l'istituzione di reti, al fine di determinare il livello attuale delle conoscenze in settori di particolare interesse; di diffondere i risultati fra i ricercatori, i politici e le altre parti interessate; di valutare e monitorare progetti di ricerca in vista del controllo di qualità; di condurre il dialogo a livello regionale e stabilire un elenco di priorità; di coordinare i gruppi di ricerca o fornire formazioni specifiche nel campo della RST.
Date di scadenza: 16/11/2001, 15/03/2002, 16/07/2002
Fondi previsti: circa 0,9 milioni di euro per l'intero periodo
Identificativo dell'invito: ICFP599A3AM01

- La ricerca al servizio dello sviluppo (tutti i paesi inclusi nell'area A4, vedi programma di lavoro):

Misure di accompagnamento. Queste includono workshop, seminari, studi, aiuti per l'organizzazione di conferenze e l'istituzione di reti, al fine di determinare il livello attuale delle conoscenze in settori di particolare interesse; di diffondere i risultati fra i ricercatori, i politici e le altre parti interessate; di valutare e monitorare progetti di ricerca in vista del controllo di qualità; di condurre il dialogo a livello regionale e stabilire un elenco di priorità; di coordinare i gruppi di ricerca o fornire formazioni specifiche nel campo della RST.
Date di scadenza: 16/11/2001, 15/03/2002, 16/07/2002
Fondi previsti: circa 4,5 milioni di euro per l'intero periodo
Identificativo dell'invito: ICFP599A4AM01

Paesi ad economia emergente e paesi industrializzati:

Misure di accompagnamento. Questa attività mira a consentire ai ricercatori e agli ingegneri europei di avere accesso alle competenze e alle conoscenze che esistono nei paesi terzi, al fine di contribuire al successo del quinto programma quadro, offrendo nel contempo ai ricercatori e ingegneri di questi paesi l'opportunità di avere accesso alla politica esterna della Comunità. Tale attività rientra nell'ambito di tre tematiche principali:

1. Definizione delle attività di cooperazione scientifica e tecnica (S&T) di interesse comunitario
2. Attuazione degli accordi di cooperazione scientifica e tecnica (S&T)
3. Concentrazione e coordinamento
Date di scadenza: 16/10/2001, 18/02/2002, 17/6/2002
Fondi previsti: circa 3 milioni di euro per l'intero periodo
Identificativo dell'invito: ICFP599A5AM01.

Tali misure di accompagnamento annullano e sostituiscono quelle pubblicate sulla GU C 85 del 15 marzo 2001, pag. 12.
ur toute la période
Référence de l'appel: ICFP599

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Attivita' On.le Poli Bortone

DICHIARAZIONE SCRITTA
per l'iscrizione in registro ai sensi dell'articolo 51 del regolamento da On. POLI BORTONE

Torri Gemelle di New York

Il Parlamento europeo,
- considerato come l'11 settembre gli U.S.A., ma anche tutto il mondo civile, siano stati colpiti da un attentato terroristico imprevedibile nella sua atrocità;
- considerato altresì che l'Unione europea riconosce come valore primario e fondamentale il valore della vita;

Chiede alla Commissione di:

1. Invitare le autorità degli Stati membri ad intitolare alle "Torri gemelle" un sito, strade oppure piazze delle proprie città, per far rimanere vivo nei cittadini europei il rifiuto del terrorismo in nome del rispetto della vita umana.

Incarica la Sua Presidente di trasmettere la presente dichiarazione alla Commissione, al Consiglio e ai governi degli Stati membri.

Interrogazione scritta dell'On.le Poli Bortone "Scelte del consumatore" presentata alla Commissione il 10.07.2001.

Considerato che nell'UE circolano anche manufatti realizzati con organi di animali o attraverso sfruttamento minorile

Si interroga la Commissione

Per sapere se non ritenga di dover etichettare chiaramente tali manufatti sí da porre il consumatore di fronte alla scelta di acquistare prodotti ottenuti da organi di animali o realizzati da bambini.

Risposta del Commissario Byrne all'interrogazione dell'On.le Poli Bortone "Scelte del consumatore"

Il Regolamento (CE) n. 999/2001 (1) e relative disposizioni di attuazione prevedono norme specifiche in particolare sul non impegno di materiale specifico a rischio, ivi, inclusi gli organi animali destinati al consumo umano. Inoltre la Commissione ha di recente presentato una proposta agli Stati membri nell'ambito del comitato permanente per i prodotti alimentari intesa a migliorare la trasparenza e l'attendibilitá dell'etichettatura dei prodotti a base di carni. Sará inoltre ulteriormente precisata la definizione di "carne" e altre parti di animali destinate al consumo umano, quali le interiora (cuore, intestino, fegato, ecc.) e il grasso, dovranno essere etichettate in maniera corretta.

La Commissione é al corrente del numero crescente di etichette prodotte secondo criteri socialmente responsabili e criteri etici da singoli fabbricanti (marchi autodichiarati), settori industriali, Organizzazioni non governative (ONG) o poteri pubblici. Fornendo tali informazioni, le etichette consentono al consumatore di effettuare una scelta consapevole. Esse vanno tuttavia verificate da organismi indipendenti al fine di garantire metodi di produzioni esenti da ogni forma di sfruttamento o abuso del lavoro minorile e che non siano fonti di confusione per i consumatori. Non si tratta tuttavia di una verifica semplice efacile da eseguire.

La Commissione ha pubblicato un Libro Verde sulla responsabilitá sociale delle imprese (2) inteso a promuovere una riflessione sulle migliori pratiche per sviluppare, valutare e garantire l'efficaica e l'affidabilitá degli strumenti di responsabilitá sociale ad uso delle imprese quali le etichette socili ed ecologiche. Potranno partecipare al dibattito anche le organizzazioni dei consumatori.

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1 Regolamento (CE) 999/2001 del Parlamento e del Consiglio, reacnte disposizioni per la prevenzione, il controllo e l'eradicazione di alcune encefalopatie spongiformi trasmissibili (GU L 147,31.5.2001)
2 COM (2001)366 def.

Interrogazione scritta "Diritto alla vita" dell'On.le Poli Bortone e On.le Montfort presentata alla Commissione il 24 ottobre 2001;

Considerato

che l'ex Presidente della Federazione Internazionale di ostetricia Markus Seppala, finlandese, ha dichiarato, in occasione del congresso della SIGO a Roma che "la vita comincia dal concepimento"

si interroga la Commissione per sapere se voglia intervenire con una direttiva acché le legislazioni nazionali dei Paesi membri si attengano al principio del rispetto del diritto alla vita.


A cura di Adriana Poli Bortone
e Laura Marzano
Tel 0032.2.2845707
Fax 0032.2.2849707
apoli@europarl.eu.int

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