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PROPOSTA DI RISOLUZIONE
presentata a norma dell'articolo 48 del regolamento
dagli onn. Cristina Muscardini, Roberta Angelilli, Roberto Bigliardo, Sergio Berlato, Antonio Mussa, Mauro Nobilia, Nello Musumeci, Adriana Poli Bortone, Franz Turchi
Sulla politica d'asilo
Il Parlamento europeo,
A. Tenuto conto che le guerre e le invasioni che hanno caratterizzato la storia umana hanno determinato tutta una serie di persecuzioni politiche, religiose o etniche;
B. Tenuto presente che nel corso della storia individui o interi gruppi hanno dovuto abbandonare il paese d'origine per cercare asilo in un paese straniero;
C. Osservato che il rifugiato, oggi, fugge dalla guerra, dalla persecuzione religiosa, etnica o politica, mentre il profugo è spinto all'emigrazione dalla povertà, dall'indigenza e dalla difficoltà di vita condizioni che lo portano a uno stato di clandestinità che , alla fine, si sovrappone e si confonde alla condizione di profugo;
D. Considerato che nel suo programma di lavoro per il 2002, la Commissione ha inserito progetti relativi alla definizione dello statuto di rifugiato, delle procedure di accoglienza dei richiedenti asilo e dei metodi di coordinamento sull'immigrazione;
Chiede:1. Il rafforzamento dei confini esterni dell'UE e l'istituzione di una guardia di frontiera europea;
2. la definizione comune del concetto di rifugiato politico e l'identificazione di requisiti minimi per la concessione dell'asilo e le condizioni di accoglienza;
3. la determinazione dello Stato membro responsabile dell'esame delle richieste d'asilo;
4. la definizione della figura del rifugiato politico, ben distinta dallo sfollato;
5. il coordinamento dell'efficacia delle politiche di rimpatrio;