Fondazione Identita' e Futuro
Tratto da "PAESEMIO" Anno V, N.3 Ott.-Nov. 2001 Pag.19Paese Mio

Sviluppo socio-culturale galateo
IL RUOLO IMPORTANTE DELLE ASSOCIAZIONI LOCALI OLTRE LA POLITICA

Negli ultimi anni vivace è stato il dibattito sulla crisi del ruolo dei partiti e sulla ricerca di altre forme di aggregazione da parte dei cittadini.
È proprio in virtù di questo che preponderante è stato il ruolo delle associazioni considerato come forma alternativa di partecipazione attiva per lo sviluppo sociale e culturale di un'intera comunità.
Questo fenomeno ha interessato, sia pure in misura minore, la nostra cittadina dove alcune manifestazioni sono state organizzate attraverso la collaborazione tra associazioni o per iniziativa diretta di alcune di esse.
Certamente il coinvolgimento di questi organismi nell'organizzare delle manifestazioni non è impresa facile, in quanto ancora molti pregiudizi e schemi preordinati impediscono che il libero associazionismo diventi protagonista diretto e elemento di stimolo nei confronti del potere politico, sia esso di destra o di sinistra, molto spesso incapace di creare spazi culturali o per inerzia atavica mancanza di spirito di iniziativa.
Certamente scrivendo questo non si vogliono dare lezioni, si vuoI solo sottolineare come molto spesso ci si lamenta di vivere in un paese privo di stimoli ma nessuno si attiva per crearli e per dare una sterzata definitiva.
D'altra parte quando si prospetta l'idea di creare un più vasto movimento associazionistico aperto alla partecipazione di tutti, subito inizia ad aleggiare il sospetto di possibili appartenenze politiche, di iniziative da campagna elettorale e quant' altro di simile.
Se a tutt'oggi è questa la realtà in cui viviamo appare evidente come difficile diventa realizzare quel pluralismo partecipato che dovrebbe essere invece elemento fondante per un libero sviluppo dell'assetto sociale della comunità cui apparteniamo.
Come associazione non potevamo arrenderci a tutto ciò ed è per questa ragione che ci siamo posti il problema di aprire una fase nuova dell'attività associativa elaborando un progetto intorno al quale coinvolgere quanti sia- no interessati alla sua realizzazione.
Il progetto prevede lo sviluppo di un percorso socio, politico, culturale su Galatone partendo dal Medioevo e arrivando ai giorni nostri; l'obiettivo è di operare un'analisi sociologica su come la nostra cittadina ha vissuto i vari avvenimenti storici che nel corso del tempo si sono verificati per esaminare il punto di sviluppo raggiunto.
Tutto ciò inserito all'interno di una manifestazione storica, che non è, solo, il Carro di Sant' Elena, ma riguarda altri episodi accaduti che molto spesso non si conoscono.
Nel fare ciò alcune associazioni interpellate hanno dato la loro disponibilità: la Consulta Giovani, la Pro Loco , il giornale Paese Mio e il Club L'Occhio.
Un ringraziamento va anche all'Arch. Giuseppe Resta che ha manifestato la sua disponibilità il che ci fa sperare di aprire una fase di proficua collaborazione.
La prima di queste iniziative prenderà il via il 1° dicembre quando presso il Castello Belmonte Pignatelli si terrà un convegno su Federico Il che vedrà la partecipazione del Prof. Vlora (Università di Bari) e del Prof. Zacchino che con le sue "noterelle" sul medioevo salentino e federiciano darà il via a questo progetto.
Si sta pensando anche di organizzare un concorso di poesia e di avviare il tutto coinvolgendo le scuole.
Molti hanno sostenuto a proposito che tale progetto è alquanto ambizioso, ma certamente è una sfida che si vuole vincere non per dimostrare di essere più bravi ma per sottolineare che la forza dell'associazionismo è la volontà di superare le divisioni politiche per costruire un più ampio progetto di sviluppo, che non può essere solo di carattere economico soprattutto quando a volte quest'ultimo prospetta scenari in cui la pseudo onnipotenza del denaro consente di far passare in secondo piano le buone regole del vivere civile.

Dott.ssa Fabiola Francone
Coordinatrice Nazionale Fondazione "Identità € Futuro"